Vanoni, Zanetti e Squinzi alla «Prima» della Galleria

Oltre 900 ospiti questa sera alla cena di gala solidale Negozi e accesso chiuso al pubblico già dalle 15

Da Ornella Vanoni all'ex capitano del Milan Demetrio Albertini, il vicepresidente dell'Inter Javier Zanetti, Patrizio Bertelli e Miuccia Prada, Francesco Micheli, Marialuisa Trussardi, Linus, Gianrico Carofiglio, Bruno Vespa, Davide Oldani. Sono alcuni degli ospiti vip attesi questa sera alla cena di gala (inizio alle 21) per festeggiare i 150 anni della Galleria. Come una Prima della Scala. Più di 900 ospiti suddivisi tra 92 tavoli da dieci posti (in quello del sindaco sono 14 e 12 in quello di Confocommercio) lungo i quattro bracci del Salotto. Solo due ingressi, da via Pellico e via Foscolo - e quinte per coprire quelli da piazza Scala e Duomo -, 8 punti dedicati all'aperitivo. Il prezzo della cena? Cinquecento euro a persona, anche se sono state griffe, banche, assicurazioni, imprese o singoli privati ad acquistare interi tavoli e a distribuire gli inviti. É una serata di beneficenza, al netto dei costi Comune e Confcommercio, i principali promotori della serata, dovrebbero incassare circa 300mila euro che gireranno interamente alla Caritas Ambrosiana che li userà per acquistare ticket restaurant per milanesi in difficoltà che hanno intrapreso un percorso lavorativo per uscire dalla crisi. Una versione molto allargata della «cena sospesa» che l'associazione ha lanciato 3 anni coinvolgendo diversi ristoranti della città.

L'ingresso in Galleria sarà chiuso al pubblico dalle 15 per la bonifica generale (anche dei piani alti) e il Salotto resterà off limits almeno fino alle 2, quando il ristorante «temporary» sarà smontato e Amsa avrà ripulito tutto. Cena super blindata, come richiedono i tempi, anche se per l'occasione i new jersey antiterrorismo sono stati tinteggiati d'oro. La questura ha ricevuto da sabato scorso la lista degli invitati e ha predisposto un doppio filtro dove presentare il pass. Il tavolo del sindaco Beppe Sala, accompagnato dalla compagna Chiara Bazoli, sarà al centro, con lui siederanno il governatore Roberto Maroni, il presidente di Confcommercio Carlo Sangalli e della Caritas Luciano Gualzetti, il prefetto Luciana Lamorgese, il questore Marcello Cardona, il comandante dei carabinieri Luca De Marchis e della Gdf Paolo Kalenda, monsignor Luigi Bressan, Lino Stoppani, Hanno prenotato un tavolo praticamente tutti gli inquilini della Galleria, presenti e futuri (Chanel ha i lavori in corso ma partecipa). Attesi Patrizio Bertelli e Miuccia Prada, l'ad di Louis Vuitton, ci sono i tavoli «firmati» Armani, Gucci, Sergio Rossi, Tod's, Versace. Da BancaIntesa a Ubi a Mediolanum, non mancheranno i vertici dei grandi gruppi finanziari. E ancora: Mondadori, Bracco Lavazza, Samsung, Studio legale Carnelutti. Al tavolo dell'Inter insieme a Zanetti siederà la dirigenza del club quasi al completo. Tra i vip Demetrio Albertini, lo scrittore Gianrico Carofiglio, Philippe Daverio, il re del cioccolato Ernst Knam, Ornella Vanoni, Bruno Vespa, Italo Rota, Linus, Javier Zanetti, Davide Oldani, Diana Bracco, Gianfelice Rocca, Carlo Bonomi, Andrè Ruth Shammah, Corrado Passera, l'ex presidente di Confindustria Giorgio Squinzi Doppio tavolo per China Investment (tra gli ospiti Marialuisa Trussardi, il sottosegretario degli Esteri Benedetto Della Vedova, il direttore della Bank of China Jian Peng Ye, l'imprendtore Maurizio Del Tenno). Il menu è curato dallo chef stellato Carlo Cracco, prossimo inquilino del Salotto con un ristorante e bistrot. Quattro portate: tuorlo d'uovo croccante, poi fonduta leggera di Parmigiano Reggiano, songino e mandorle, risotto allo zafferano e ossobuco di vitello alla milanese con purea di sedano rapa. Per dessert il panettone farcito della pasticceria Marchesi. Boutique e ristoranti chiuderanno alle 15.30 e i locali parteciperanno in squadra con Cracco alla preparazione del menu o dell'aperitivo (Campari americano o analcolico Crodino). Protesta il consigliere Pd Carlo Monguzzi perchè per consentire le operazioni di bonifica anche i gruppi politici dalle 14.30 dovranno «evacuare» gli uffici con vista Galleria: «Bloccare il lavoro delle istituzioni per una cena mi sembra un filino eccessivo, è emblematico di quanto il lavoro nostro venga considerato».