Varenne guida la sfilata per il nuovo ippodromo

«W». Una «V doppia» che sta per il classico: «Evviva» il nuovo ippodromo del trotto «La Maura» che nasce all'insegna di «due V», i vent'anni di Varenne, mitico purosangue ospite d'onore dei festeggiamenti. «Oggi è un bel momento per lo sport, per l'economia italiana e milanese» annota il vicesindaco Ada Lucia De Cesaris, perché i 66 dipendenti in cassa integrazione dal 2012, dopo la chiusura di San Siro, torneranno al lavoro.

La giornata a cui tutti sono invitati inizia alle 11 da piazza della Scala, da dove partirà una sfilata di carrozze d'epoca, di sulky, gli speciali carrozzini dei campioni del trotto, di cavalli e cavalieri. Passeranno da piazza Duomo e via Dante; attraversando il parco Sempione sino all'Arco della Pace, il suggestivo corteo si dirigerà al vecchio ippodromo del trotto di San Siro, per salutare simbolicamente la struttura chiusa oltre due anni fa. Sarà proprio Varenne a fare il primo giro sulla pista della neostruttura «La Maura».

Ai bambini presenti saranno regalati palloncini e bandierine; tutti avranno l'opportunità di farsi fotografare con il «Capitano» nel suo paddock. Dopo il taglio del nastro inaugurale alle 13, dalle 14.30 parte la prima edizione del Premio Città di Milano. L'ippodromo «La Maura» prende il nome da un'antica cascina lombarda, situata nell'ampia area di terreno dedicato alle piste di allenamento per i purosangue. Il nuovo complesso è a impatto ambientale minimo, in quanto è stato realizzato utilizzando cubature già esistenti, recuperando materiali a chilometro zero. Il tracciato, già testato da alcuni tra i migliori driver italiani, è lungo 1.050 metri con la predisposizione per un prolungamento sino a un miglio (1.609,344 metri).

Insieme alla moderna tribuna coperta il pubblico avrà a disposizione servizi di accoglienza e ristorazione, l'area scommesse e un parcheggio interno, mentre i box permetteranno di alloggiare fino a 150 cavalli. L'impianto è stato realizzato dalla società Snai spa, proprietaria dell'area, ed è affidato per la gestione sportiva società Trenno. La condivisione del progetto con le associazioni di categoria, le parti sociali e con le istituzioni, ha consentito di riportare a Milano le corse al trotto, assenti dalla chiusura di San Siro e rientrate in un momento in cui Expo riapre Milano con tutti i suoi colori di capitale del mondo.