Vendesi la casa natale di Martini

Trattative riservate per la villa d'infanzia

(...) con la moglie Olga, i figli Francesco, Maris e Carlo Maria, il ragazzo che sarebbe diventato padre gesuita, insigne biblista, rettore della Pontificia Università gregoriana, arcivescovo di Milano e cardinale. Ma queste cose erano di là da venire quando la famiglia fu costretta a sfollare in questa villa di Orbassano, pochi chilometri fuori Torino. Fu da qui che il diciassettenne Carlo Maria il 25 settembre 1944 partì per diventare sacerdote.Questo luogo da film, anche perché qui è stato girato il docufilm sul cardinale di Ermanno Olmi in uscita a breve, è in vendita su LuxuryEstate.com, partner di Immobiliare.it, come dimora di lusso. E tra i suoi motivi di fascino e pregio, sopra il verde e il tetto a cassettoni d'epoca, il camino di marmo monumentale con il suo parascintille, c'è il suo essere «la casa d'infanzia del cardinal Carlo Maria Martini, quella in cui era solito trascorrere le sue vacanze estive e dove la famiglia venne sfollata in tempo di guerra». Ecco la sua vera qualità segreta, speciale e di certo unica.Non è dato conoscere come possa essere quantificato l'effetto Carlo Maria Martini sul valore dell'immobile, le trattative sono riservate e il prezzo segreto, ma fa effetto come le stagioni di una vita densa di spirito siano in vendita come beni di lusso. La casa non appartiene alla famiglia da tempo e l'ultima ristrutturazione l'ha trasformata profondamente. Eppure Maris Martini, la sorella del cardinale, colei che con fedeltà ne custodisce la memoria, ha parlato della villa di Orbassano come «la casa che è rimasta la casa del cuore, della memoria. Eravamo sfollati là. Nel cimitero di Orbassano sono sepolti i nostri genitori e Francesco, nostro fratello».Leonardo Martini, il padre, era originario di Orbassano e lì era diventato proprietario di una fornace di mattoni e aveva donato molti dei suoi mattoni per costruire una scuola materna. La famiglia era agiata e civilmente impegnata: sia il papà del cardinale che un fratello sono stati sindaci a Orbassano. Il gonfalone del Comune era al funerale dell'arcivescovo in quel settembre 2012 nel Duomo di Milano. Ora questa casa di Orbassano è in vendita. È stata anche una fortificazione settecentesca e tra le sue fondamenta si sono trovati resti di una torre romana di duemila anni fa. Eppure a farle pubblicità sui siti di real estate non è l'importante storia dei suoi muri, ma l'anima di chi l'ha vissuta.Sabrina Cottone