La Verdi in bilico tra Gershwin e Mozart

È una Verdi in splendida forma quella che anima l'estate milanese a suon di appuntamenti e concerti non stop. Compagine dinamica e versatile, sta dimostrando di trovarsi a proprio agio con ogni tipo di repertorio: dalla sinfonica alla cameristica, dal jazz alla musica antica, dai grandi concerti alle colonne sonore, muovendosi con naturalezza nel tempo e nello spazio. Lo conferma il programma di questi giorni.

Il ciclo dedicato agli Stati Uniti si conclude oggi (ore 20.30) con la bacchetta di Francesco Maria Colombo che guida la Verdi nella terza tappa del viaggio intorno al mondo di Around the World - la rassegna realizzata per Expo 2015 - lungo un originale itinerario musicale che si apre con le Variations on «America» di Charles Ives, uno dei primissimi compositori classici Usa di fama internazionale. Il programma comprende anche musiche di Samuel Barber (Knoxville: Summer of 1915 op. 24), Ferde Grofé (Niagara Falls Suite, prima esecuzione assoluta), e un'incursione nel mondo del musical e del jazz con l'americanissima Anything Goes overture (1934) di Cole Porter. Dopo le evocative sonorità d'Oltreatlantico, domani si torna nel cuore della vecchia Europa con una serata dedicata a Wolfgang Amadeus Mozart, il musicista che più di tutti incarna il momento di passaggio fra la compostezza neoclassica e le appassionate atmosfere dello Sturm und Drang, preludio del nascente Romanticismo. Proprio a un giovane Mozart affascinato dai nuovi colori del sentimento risale la “piccola” sinfonia n. 25 in sol minore K 183 in programma alle 20.30 nella Chiesa di Sant'Antonio Abate (Via S. Antonio, 5), per il quinto appuntamento con la rassegna Nutrire lo spirito. A seguire i musicisti della Verdi, diretti da Ruben Jais, eseguono la Messa dell'Incoronazione in do maggiore K 317, un'opera che rivela anch'essa, questa volta indagando i territori del sacro, il dissidio fra equilibrio e passione che tormentava l'animo del genio di Salisburgo, allora Konzertmeister nella cattedrale della città. Nemmeno il tempo di respirare e già giovedì 9 (alle 20.30) si inizia a festeggiare la Francia, con la Sinfonia fantastica di Berlioz diretta da Oleg Caetani. Replica domenica 12 alle 18.