La Verdi conquista lo «Spazio Forma»

Concerti dell'Orchestra ma anche mostre, convegni e dibattiti nei locali dove sorgeva il «tempio» milanese della fotografia

Per i tanti milanesi appassionati di fotografia quell'assenza è dura da sopportare. Si fa sentire la mancanza di Spazio Forma, il tempio della fotografia sede di mostre di livello internazionale, che un anno fa ha chiuso dopo aver disdetto - non senza polemiche - il contratto di affitto nei locali di piazza Tito Lucrezio Caro, di proprietà di Atm, l'azienda del trasporto pubblico milanese. Ma adesso quei luoghi torneranno a vivere: il nuovo bando di affitto è stato vinto dalla Verdi, una delle realtà musicali (e non solo) più dinamiche in città.

I locali saranno ristrutturati, «ma non stravolti, la struttura è già molto bella», spiegano dalla Fondazione Verdi, facendo intendere che l'obiettivo è una maggiore integrazione con l'attiguo deposito dei tram «rispetto al quale non saremo un corpo edilizio a sé stante» e che quei luoghi, a pochi passi dall'Auditorium di largo Mahler, non saranno dedicati solo alla musica. Il nuovo spazio «non sarà un satellite dell'Auditorium ma vivrà anche di vita propria», dicono.

E i contenuti che ospiterà saranno variegati. «Da un lato abbiamo fame di nuovi spazi: molte iniziative, a cominciare dai tanti corsi - come quello di storia della musica che ci hanno chiesto a gran voce, e tutti quelli dedicati ai più giovani - ai concerti di musica da camera, che richiedono location più raccolte, si terranno lì». Ma non solo. Ci saranno anche mostre, esposizioni, convegni, presentazioni di libri: uno spazio culturale a tutto tondo.

Per assistere a queste, per i biglietti degli spettacoli e per i corsi di formazione ed educazione musicale gli iscritti alla Verdi, gli abbonati annuali di Atm e i dipendenti dell'azienda potranno usufruire di sconti e convenzioni. Come per il parcheggio privato di via Gentilino: le tariffe agevolate che spettano a chi assiste a concerti all'Auditorium saranno estese anche al nuovo spazio di piazza Tito Lucrezio Caro.

Al bar, con il brunch della domenica, la formula cena a buffet prima del concerto e gli happy hour, si aggiungerà un ristorante che sarà aperto alla sera prima e dopo i concerti.

Il progetto coinvolge anche la parte esterna: piazza Tito Lucrezio Caro è un angolo di alberi e quiete a pochi passi dai Navigli, ma le panchine sono smussate dal tempo; l'idea, rispetto alla quale ci sono stati incontri informali con il Comune, è risistemarla e renderla più a misura di bambino, visto che sull'altro lato della piazza c'è anche una scuola. Tutto anche con l'aiuto di uno sponsor della Verdi, che sarà reso noto con la firma del contratto: fino ad allora una tempistica sulla nuova vita di quei locali non c'è.

«Ma sarà sicuramente entro la primavera», aggiungono dall'ufficio stampa. Anche perché le iniziative legate ad Expo2015 sono tante, a cominciare dalla rassegna «Around the world»: concerti dedicati ai compositori dei Paesi partecipanti all'Esposizione.