Verdi in mostra e nel panino Sold out la Traviata in diretta

Nel tourbillon di eventi dedicati alla Traviata e al suo illustre estensore, non poteva mancare una mostra dedicata proprio a lui, a Giuseppe Verdi. Meglio ancora, all'«uomo Verdi» e al suo rapporto (stretto) con le arti del suo tempo, anche quelle figurative. L'esposizione è stata presentata ieri dall'assessore alla Cultura Filippo del Corno nelle sale della Villa Reale. In mostra una serie significativa di dipinti, sculture, bozzetti e costumi di scena provenienti da musei pubblici, dalla collezione privata del musicista, custodita nellacasa di Busseto, dalla Casa di Riposo per i Musicisti di Milano e dall'archivio e dal museo del Teatro alla Scala di Milano.
Un'altra chicca, dunque, che va ad aggiungersi agli eventi legati all'imminente Traviata che continuano a susseguirsi in città riscuotendo un ampio consenso. Basti solo pensare che tutti i biglietti a disposizione dei cittadini per vedere in diretta con il Teatro alla Scala la Prima de La Traviata sono andati esauriti. Sono ancora disponibili 350 posti presso l'Aula Magna dell'Ospedale Niguarda, che saranno occupati liberamente domani fino a esaurimento, senza prenotazione. Gli altri 3410 sono stati così distribuiti: 1500 posti per i cinema, 1400 al Teatro Dal Verme, 70 presso WOW Spazio Fumetto, 100 posti al MIC Museo Interattivo del Cinema. Esauriti anche i 340 posti del Pirellone. Gli eventi però non mancheranno anche oggi, alla vigilia vera dell'attesa Prima. Così, mentre un chiosco di piazza Castello presenta il «panino Verdi», al Grand Hotel et de Milan verrà presentata l'esposizione della partitura originale de «La Traviata» manoscritta da Giuseppe Verdi. Un'esposizione unica in occasione delle celebrazioni per i duecento anni dalla nascita del Maestro e della Prima della Scala. Le carte autografe della celebre aria "Amami Alfredo", conservate nell'Archivio Storico Ricordi, saranno esposte in una delle sale delle Gallerie d'Italia. Tornando alla mostra della Gam, che mette in luce anche l'amicizia e il legame professionale che Verdi ebbe con molti importanti artisti figurativi del suo tempo, essa sottolinea anche il personale intervento del compositore nell'ideazione di ogni aspetto relativo alla rappresentazione teatrale, dalla realizzazione delle scenografie, alla recitazione alla confezione dei costumi. Esposti, inoltre, capolavori di Bodini, Hayez, Morelli e Gemito.