La Verdi vende le azioni ai suoi fan

Costeranno sei euro l'una e garantiranno «dividendi» culturali, come biglietti di ingresso a concerti e eventi musicali. L'orchestra Verdi ha festeggiato i suoi venti anni, ha conquistato Londra, inaugura la nuova stagione musicale e ora si mette anche sul mercato. O meglio: mette sul mercato quasi la metà delle azioni della società proprietaria dell'auditorium di largo Mahler.
«Diventa amico della Verdi» è lo slogan che sarà lanciato ai milanesi dalla fondazione che «si regge solo sulle sue gambe» e che in questo modo pensa di mettere a segno un'operazione calcolata in 15 milioni di euro, una volta portata a termine. La data fissata è il 15 settembre prossimo.
Due debutti - uno musicale e uno finanziario - in un colpo solo. Si terrà infatti quel giorno il concerto che inaugurerà la stagione alla Scala. Ma quello stesso giorno partirà la vendita ai cittadini del 47 per cento delle azioni della Rione San Gottardo, la società immobiliare che possiede l'auditorium in largo Mahler, dove laVerdi si esibisce normalmente.
È la prima volta che la Consob dà il via libera a un'operazione di questo tipo. La richiesta era partita già da un po'. Ora è arrivato l'ok alla vendita delle quote ai cittadini. Ogni azione costerà sei euro e si potranno comperare pacchetti da 150 azioni in su. I «dividendi» in questo caso saranno culturali, cioè benefit come biglietti per la stagione o per concerti evento come quelli che l'orchestra sta organizzando in occasione di Expo.
«La fondazione Verdi ha il 100 cento della società immobiliare - ha spiegato il direttore generale Luigi Corbani - e abbiamo pensato di farla diventare un bene dei cittadini. Abbiamo chiesto l'autorizzazione alla Consob e finalmente è arrivata». Lo slogan della campagna di vendita sarà appunto «Diventa amico della Verdi», un modo per chiarire che si tratta di un investimento finalizzato all'attività culturale. Ma la Verdi di amici ne ha già molti. In seimila infatti hanno assistito al concerto alla Royal Albert Hall, dove in passato si sono esibite star come Luciano Pavarotti e Robbie Williams. Ha festeggiato qui i suoi venti anni di vita e il bicentenario della nascita del compositore a cui deve il nome. È stato un successo per un'orchestra che quando va in tournee si porta dietro anche i groupies: oltre cento in Russia, una settantina anche qui. Ma anche agli inglesi il concerto - con la direzione di Zhang Xian e il tenore maltese Joseph Calleja, una star in Gran Bretagna - è piaciuto come hanno dimostrato un crescendo di applausi e un bis finale con l'ouverture del Guglielmo Tell. «In vent'anni abbiamo fatto il giro del mondo in tournee - ha concluso Corbani - e ora lo riprendiamo». Prossima tappa, per ora, il Cile a maggio.
Per il 2013, ha spiegato Corbani, c'è uno stanziamento statale che però non è ancora stato erogato, mentre il Comune deve ancora deliberare lo stanziamento (l'ipotesi era di aumentare dai 350mila euro dell'anno scorso a 500 mila), «la Provincia è latitante da qualche anno e la Regione latita». A settembre il direttore assicura che tornerà alla carica e intanto lancia la campagna per le azioni dell'auditorium.