Vermi nella marmellata: ecco la merenda a scuola

Due vasetti con insetto serviti in due istituti. Milano Ristorazione: "È confettura biologica"

Meraviglie e orrori del biologico. Succede nelle mense scolastiche. Ancora una volta, a distanza di pochi mesi, è stato trovato un verme nei piatti dei bimbi delle scuole milanesi. Questa volta non si tratta del passato di verdure, ma di vasetti di marmellata serviti per merenda nelle primarie e negli istituti per bimbi disabili. A essere precisi di tratta di due confezioni di marmellata biologica di albicocca «con sorpresa» su 2809 merende distribuite lo stesso giorno, il 4 aprile, capitati alla primaria San Mamete e alla scuola speciale Stefanardo. Tra l'altro solo il 10 per cento degli utenti di Milano Ristorazione usufruisce perché tale confettura è servita per merenda solamente nelle scuole primarie.

Indignata la consigliera comunale e regionale di Forza Italia Silvia Sardone: «È francamente indecente che non ci sia alcun commento dal Comune per questa ennesima conferma di un servizio scadente. Le segnalazioni delle commissioni mensa vengono costantemente inascoltate e i genitori sono sempre più preoccupati di fronte a un'offerta alimentare per i bambini inaccettabile».

Da parte sua Milano Ristorazione fa sapere «che è stato disposto il blocco relativo al lotto del prodotto ed i ritrovamenti sono stati tempestivamente comunicati al fornitore. In contemporanea sono state recuperate le confezioni non conformi che sono state inviate al laboratorio di entomologia, per l'identificazione della non conformità». In sostanza si tratta di vermi presenti nella frutta, sfuggita accidentalmente alla complessa filiera dei controlli. «Il produttore - continua la nota dell'azienda - ritiene che tali corpi estranei siano pervenuti con la materia prima fresca, all'interno di una drupa di albicocca, sfuggendo, purtroppo, alle numerose fasi di cernita presenti in linea. Ritiene che si sia trattato di un episodio accidentale». Esattamente come era successo per la minestra di farro.

Milano Ristorazione ricorda che «si tratta di confettura extra di albicocche da agricoltura biologica monoporzione, che viene aperta al momento del consumo della merenda. Tali confezioni non sono ispezionabili dall'esterno».