Un viaggio nella Brianza tra regge e antiche dimore

«Pare che l'innocenza della campagna si comunichi ai cittadini. Non si usa in villa quel rigore che si pratica nelle città», scriveva Goldoni a metà Settecento, quando ai più benestanti bastavano poche miglia per trovarsi in un altro mondo. Oggi, coi superjet che volano agli antipodi in poche ore e pochissimi euro, questo tempo l'abbiamo dimenticato. Ma se l'epoca delle smanie per la villeggiatura fuoriporta è tramontata, non si è esaurito il fascino senza tempo di ville, delizie e paradisi a due passi dalla metropoli. Ne è prova il grande successo di Ville Aperte in Brianza - Uno spettacolo di patrimonio, una manifestazione giunta ormai all'undicesima edizione che attira 20.000 visitatori ogni anno. Partita nel 2002 a Vimercate come un semplice weekend, quest'anno offre fino a questa domenica la bellezza di nove giorni di aperture straordinarie, visite guidate, concerti, spettacoli in un centinaio di luoghi storici della Brianza monzese e lecchese. Proprio la zona di Lecco è protagonista con sette new entries: i comuni di Barzago, Bosisio Parini, Casatenovo, Cassago Brianza, Cremella, Paderno D'Adda, Varenna, che portano a 47 il totale dei centri coinvolti. Il percorso si snoderà fra ville di delizia, tesori nascosti, storiche dimore, chiese, innumerevoli ricchezze artistiche e culturali spesso sconosciute, che apriranno le porte ai visitatori ospitando ben 150 eventi collaterali. Nella sola Monza saranno fruibili 7 siti con 4 itinerari, 2 eventi per i più piccoli, 2 appuntamenti musicali e 2 mostre d'arte. Tra questi, da ricordare «E subito riprende il viaggio... opere dalle collezioni del MaGa di Gallarate dopo l'incendio», allestita al Serrone della Villa Reale, e la terza edizione di «pH performing Heritage», promosso dal Distretto Culturale Evoluto MB per raccontare la provincia con l'arte e le performance dal vivo. Tra le novità l'apertura straordinaria della Reggia di Monza e degli appartamenti reali: chi li ricorda spogli avrà la piacevole sorpresa dei nuovi arredi, recentemente restaurati e mai esposti, compresa la ricca collezione di tavolini da gioco Maggiolini e diversi pezzi stile Luigi XVI provenienti dall'Appartamento imperiale. Sempre a Monza, da non perdere l'apertura della Cappella Espiatoria, memoriale voluto da Vittorio Emanuele III per commemorare l'assassinio del padre Umberto I, e i tanti itinerari in bicicletta per riscoprire le meraviglie storiche del centro.
E ancora: la visita della Torre Longobarda del Duomo e quella della splendida Villa Monastero a Varenna, con l'esposizione dell'arazzo fiammingo seicentesco di Antonio e Cleopatra, da poco restaurato. Una gradita conferma, dopo il successo dell'anno scorso, è la collaborazione con Hearts e il Bice Bugatti Club per il progetto Tracce di Contemporaneo: opere e installazioni di artisti del nostro tempo per avvicinare il pubblico a linguaggi non sempre convenzionali, ma stimolanti e suggestivi.