Da viale Bligny a via Gola, quanti edifici in mano a banditiLa mappa dell'illegalità

Il «fortino» di via Cavezzali 11 non è l'unico «bubbone» in città, rimangono infatti altre isole di illegalità, stabili occupati da anarchici, clandestini, spacciatori, pregiudicati. Palazzi, per lo più pubblici, in mano a bande criminali che terrorizzano i residenti trasformando cantine e garage in magazzini per merce rubata. Uno dei più noti «fortini» è in Viale Bligny 42, stabile privato soggetto a periodici controlli delle forze dell'ordine. Molti degli inquilini sono nordafricani che trafficano in sostanze stupefacenti e ogni tanto per il controllo del territorio si affrontano in feroci risse. Appartengono invece all'Aler i sette palazzoni tra via Gola, Pichi e Borsi, circa 1.400 alloggi, un terzo dei quali occupati abusivamente da delinquenti e clandestini più molti anarchici che hanno aperto anche il centro sociale «Cuore in Gola».

Commenti

jakc67

Mar, 20/08/2013 - 09:50

sono i fortini delle truppe pisapippine, come ogni cosa sinistra a spese della comunità... quella che tra l altro, con il voto od il "non voto" ha eletto l erminio dei poveri... quindi grzie dell informazione, ma va bene così: clandestini, zingzri e lazzaroni sinistri vari, tutti a milano: lì gli elettori vi vogliono...

mrwatson52

Mer, 21/08/2013 - 15:41

Nessuna amministrazione di qualsiasi colore poltico potrà mai risolvere l'annoso problema. Ci sono sempre stati, e sono destinati ad aumentare fin quando le norme morali e civili non saranno adeguatamente codificate e sanzionate. Quelli censiti che sono spesso noti per fatti di cronaca sono una percentuale minima di quelli che vengono sistematicamente ignorati.

bortot

Gio, 22/08/2013 - 10:18

Quando verrà modificata la legge che richiede almeno 3000 euro per uno sgombero per morosità e circa 18 mesi per la sua attuazione? E quando saranno le Istituzioni e non i privati a farsi carico dei bisognosi senza dimora?