In viale Fulvio Testi protesta per gli avvisi lasciati sull'auto

Una brutta sorpresa dopo le feste natalizie. Da qualche giorno lungo viale Fulvio Testi compaiono volantini della Polizia Locale con un avvertimento: a breve non si potrà più parcheggiare tra i filari alberati. E subito nella zona è salita l'ansia da parcheggio: è ormai da anni una consolidata abitudine per chi vive lungo il viale di lasciare la macchina sulle strisce verdi. Tanto che ormai per lunghi tratti non esiste erba, ma solo un terreno brullo. E tanto che, pur di conservare questo diritto, c'è già chi si prepara a bloccare la circolazione nei mesi di Expo.

La festa però sembra finita a quanto dicono i volantini: «Gentile automobilista, la sosta in questa località sta irrimediabilmente danneggiando gli arbusti e il verde pubblico – recitano – non posteggiare più la vettura sul verde pubblico, prossimamente le attività di controllo di polizia stradale, che attualmente si stanno svolgendo in altre vie, seguiranno in questa sede».

Quando, di preciso, non è dato sapere. La letterina ritrovata da molti nel tergicristallo è un avvertimento: caro automobilista presto dovrai cambiare abitudine perché stiamo arrivando con il blocchetto delle multe carico. Subito è partita la consultazione online tra i cittadini della zona. Nei vari gruppi dei social network la rabbia sale anche perché non è l'ultima novità negativa in tema di parcheggi. L'arrivo della metropolitana lilla ha permesso al Comune di eliminare le strisce bianche in favore di quelle a pagamento. Le proteste non sono servite nonostante alcuni errori evidenziati dalla Lega Nord di zona 9: in un caso, nella foga di dipingere avevano reso inaccessibile uno scivolo per disabili, come segnalato dal Giornale mesi fa.

Adesso c'è chi non ne può più, come Maurizio Polenghi che si sfoga sul gruppo Facebook «Zona9»: «Personalmente sono stufo di un sindaco che si occupi solo di Milano 20121: Prato Centenaro convive da anni con diversi problemi, primo fra tutti il Seveso, e l'unico segnale della presenza del Comune è questo foglietto sotto al tergicristallo... Volete anche che vi ringrazi per non avermi fatto subito la multa?». E c'è chi già raccoglie consensi per bloccare con le auto tutto il viale nelle cruciali settimane di Expo, sfruttando così l'esposizione per difendere il diritto ad avere un'automobile. Una mossa disperata di chi già vive con i sacchi di sabbia pronti perché la via spesso è un canale.