Viale Ungheria, vince il quartiere: la polizia sgombera il campo rom

È durato meno due ore lo sgombero dei 228 rom che avevano occupato il piazzale di un'area dismessa in via Cassio. Una convivenza difficile con il quartiere dove più volte si è sfiorato lo scontro con i residenti.
Via Cassio era stata occupata ancora nei mesi scorsi ma il loro numero era cresciuto quando 150 nomadi si sono trasferiti ai primi di marzo, dopo l'incendio del loro campo in via Pestagalli, portando il numero complessivo a sfiorare le 400 unità. La tensione è salita in fretta e nei giorni scorsi i residenti sono più volte scesi in piazza. Inevitabile ieri alle 7.30 l'intervento della polizia che ha identificato e sgomberato 228 persone. Il comune ha offerto una sistemazione, accettata da 160 di loro, tra cui 56 minori, ora ospitati presso il centro della protezione civile di via Barzaghi, in attesa venga completata il campo attrezzato di via Lombroso.
Intanto un giudice ha rifiutato la libertà provvisoria in attesa del processo a sette rumeni arrestati mercoledì per rissa, nonostante le circolari dei vertici giudiziari che invitano a ridurre l'uso del carcere. «Ma la collettività va tutelata».