Vigili, tetto alle ferie e bonus: firmato l'accordo salva-Expo

Siglata nella notte l'intesa per i sei mesi dell'evento e per il nuovo contratto Dal Comune 450 euro lordi al mese per gli straordinari e 15 giorni di riposo

Sorrisi e occhiaie a Palazzo Marino ieri. Dopo una trattativa durata 17 ore e conclusa nella notte tra mercoledì e giovedì, ci si concentra sui dettagli. L'intesa per il contratto decentrato dei dipendenti comunali dei vigili e sul pacchetto Expo è stata firmata e ora dovrà essere ratificata dall'assemblea dei lavoratori. Tra lunedì e martedì si terrà un incontro in piazza Beccaria per definire nei dettagli il piano di lavoro extra nei sei mesi dell'esposizione universale. Tradotto: straordinari, turnazioni e settori coinvolti. L'estenuante trattativa non solo ha visto lo scontro e la divisione tra le sigle sindacali l'altra notte (solo il Sulpm non ha firmato le due intese), ma ha impegnato amministrazione e rappresentanti dei lavoratori dall'autunno scorso. La prima intesa infatti era stata siglata il 3 dicembre in una seduta fiume che aveva permesso di disinnescare la minaccia dello sciopero per la Prima della Scala e per gli Oh Bej Oh Bej. Poi la «grana» della Corte dei Conti che aveva messo in dubbio la bontà del preaccordo integrativo di tutti i dipendenti comunali, scampata grazie ai pareri e alle interpretazioni dei tecnici consultati.

Ma anche la partita sul cosiddetto «pacchetto Expo» si era fatta delicata: in campo il rischio di un'agitazione addirittura durante l'evento. A Palazzo Marino ieri la giunta, l'assessore al Personale Chiara Bisconti in primis, tiravano un sospiro di sollievo: Expo è salva.

Per quanto riguarda il contratto decentrato, obiettivo dei sindacati era garantire il salario accessorio. Confermata l'indennità di turno e i compensi particolari legati alla particolari attività e responsabilità in condizioni disagiate, così rimane il premio di produttività di 1329 euro lordi l'anno, legati per il 90% al raggiungimento degli obiettivi e per il 10% alle schede di valutazione. In sostanza «abbiamo portato a casa 500 euro in più all'anno» dichiara soddisfatto Orfeo Mastrantuono del Csa. Ma il Sulpm, con il segretario regionale Daniele Vincini è critico: «il prospetto del tavolo tecnico firmato il 21 gennaio è stato completamente stravolto. Non solo, il salario accessorio non è equamente distribuito tra le categorie, così non viene rispettata l'anzianità e la maggiore professionalità dei colleghi». Il nuovo contratto prevede un riconoscimento della particolare funzione dei «ghisa», delle specificità della catena di comando e di un'indennità di disagio perché, ha chiarito Bisconti, «fare il vigile a Milano non è come farlo in un altro comune. Sono soddisfatta - ha commentato - perché si chiude un percorso lungo e articolato. È stata un'operazione complessa che riconosce la specificità del corpo con soluzioni anche innovative».

È di 5,5 milioni l'incentivo messo sul tavolo dall'amministrazione per Expo per tutti i dipendenti, di cui 4 milioni di euro andranno ai ghisa in ragione dell'effettiva presenza. L'accordo prevede un tetto massimo di due settimane di ferie da maggio a ottobre, e un pacchetto di 40 servizi straordinari nei sei mesi, ovvero 7 servizi al mese, da 6 ore. Facendo due conti, si tratta di un'ora di straordinario ogni 4 giorni. Il corrispettivo economico è pari a 450 euro lordi al mese «che verranno corrisposti però - sottolinea polemico Vincini (Sulpm) solo a fine evento». Il tetto massimo agli straordinari però consentirà a tutti i vigili che si renderanno disponibili a beneficiare del bonus.

Milioni: quanto messo sul piatto dall'amministrazione per gli extra dei dipendenti comunali per i sei mesi dell'evento

Milioni: il pacchetto Expo per i vigili (dei 5,5 milioni). Per chi sarà disponibile a fare straordinari 450 euro lordi al mese

Euro lordi l'anno in più: quanto garantisce la pre intesa sul salario accessorio destinato al personale della polizia locale