A Villa Calcaterra l'Istituto Antonioni festeggia i cineasti di domaniBusto Arsizio

La festa è in calendario tra un mese o poco più. L'Istituto cinematografico Michelangelo Antonioni (Icma) diplomerà venti dei suoi sessanta allievi con una cerimonia pubblica all'aperto, nel parco di Villa Calcaterra a Busto Arsizio. Su uno schermo verranno proiettati i filmati - tutti cortometraggi - che saranno seguiti dalla consegna dei diplomi triennali accademici. Intanto sono già aperte le iscrizioni per il prossimo anno accademico che inizierà in settembre. Aspiranti registi o attori, fatevi sotto. Chiunque lo volesse può inoltrare la pratica online, al sito www.istitutoantonioni.it per poter poi accedere ai colloqui di selezione. Il requisito più importante è quello delle motivazioni. Chi sogna di entrare nel mondo patinato del cinema e della recitazione può farlo senza tarparsi le ali. La «Michelangelo Antonioni» punta sulle eccellenze non solo e non tanto per i titoli accumulati prima di entrare nella scuola, quanto sulla futura esplosione di nuovi talenti. Non per nulla il fiore all'occhiello dell'Istituto «Antonioni» è quello di aver dato un'occupazione al 99% dei suoi alunni. Non sono privilegiati i soliti noti ma coloro che veramente hanno voglia e mordente. A disposizione ci sono anche borse di studio per chi avesse difficoltà a mantenersi agli studi lontano da casa. I ragazzi infatti svolgono corsi e lezioni, spesso a contatto con figure autorevoli nel campo della cinematografia. A Busto sono intervenuti il semiologo Umberto Eco, l'attore Frank Murray Abraham, il regista Ferzan Ozpetek, il celebre ex «Cesaroni», Francesco Pannofino. Ma non solo. Gli allievi vengono invitati a stage in aziende cine-televisive e in passato l'Icma è stato un autorevole trampolino di lancio.