Da Villa Scheibler all'ex monastero Matrimoni civili in tutte le Zone

Matrimoni a Villa Scheibler. La «piccola Versailles» di Quarto Oggiaro, una dimora quattrocentesca affacciata sui due ettari di parco, con fontane ad effetto per le foto degli sposi dopo il sì. É una delle sedi che presto ospiteranno le cerimonie civili. Il Comune prepara la rivoluzione: non più solo Palazzo Reale, i residenti (e non) potranno scegliere tra più location, almeno una per zona è l'obiettivo. Anche perchè ora i tempi di attesa si aggirano intorno ai 4 mesi. E in questo modo Palazzo Marino potrebbe mettere in calendario molte più funzioni il sabato mattina, la giornata ovviamente di maggior richiesta e per ora anche l'unica a pagamento per i residenti a Palazzo Reale. Tutti i giorni (salvo fuori orario) se almeno uno degli sposi vive a Milano la cerimonia è gratis, il sabato costa 96 euro, mentre per i non residenti le cifre sono 500 e 596 euro. Il consiglio di Zona 8 è stato tra i primi a votare in aula la propria proposta: l'ex chiesetta di Villa Scheibler. Altre sedi di matrimonio dovrebbero diventare Villa Simonetta, il Consiglio di Zona 8 - ex monastero -, la biblioteca nel verde di via Magolfa, forse la cascina comunale di via Chiesa Rossa. La delibera a firma dell'assessore ai Servizi civici Franco D'Alfonso è slittata in giunta già due volte. Venerdì prossimo dovrebbe essere la seduta decisiva per il via alla «rivoluzione». La giunta vuole affrontare la novità dentro al discorso complessivo delle tariffe dei servizi comunali: in periferia anche i residenti potrebbero dover pagare tra 50 e 100 euro, incognita sul costo per Palazzo Reale. Problema di danè anche sulle divise per i cerimonieri, che l'assessore vorrebbe introdurre dopo le polemiche sul look non sempre adeguato. Celebreranno anche presidenti e consiglieri di zona.