VINCENZO PAPIRO La svolta dell'ex fotografo, re del gelato con i datteri

«Facevo il fotografo pubblicitario. Il mio lavoro non mi piaceva più, non mi andava il tipo di committenza. Ho sempre avuto la passione per la cucina. Bene, un giorno ho detto a mia moglie, apro un ristorante. Rispose: se lo fai, divorzio. Ho risposto: ok, faccio il gelataio». Nel 2005 il milanese Vincenzo Papiro apre la gelateria «Misciolgo» in via Varchi, in zona Bovisa. «Io faccio il gelato, mia moglie tiene i conti, altrimenti per le mie capacità di commerciali farei morire di fame le mie due figlie». Vincenzo Papiro è contento d'essere venuto all'Artigiano in Fiera perché ha conosciuto un produttore di pistacchi favoloso e un'azienda vinicola di Pantelleria superba.
«Il segreto di un buon gelato sta nella scelta delle materie prime» e per lui questo principio è più che mai fondamentale visto che fa il gelato di Zibibbo con i datteri israeliani. «Il prossimo gusto sarà un vero tributo alla Sicilia: vino di Pantelleria, mandorle e pistacchi». Ogni giorno Papiro fa le creme fredde e se a volte gli prende ancora la passione della fotografia, scatta immagini di gelati al cioccolato, che fa solo con la cioccolata Valrhona, Domori e Amedei. «Per ora dò le mie creme solo a una pasticceria con un frigorifero in comodato e a un supermercato a filiera corta ad Affori». La pasticceria si chiama «L'arte del dolce» ed è a Vittuone. Per Vincenzo Papiro non è un negozio di dolci, ma un luogo di vacanza.