«Violenti rossi. Assordante silenzio in Comune»

Tacciono sindaco, giunta e vertici del Pd. Il centrodestra: «Incredibile, ma Bestetti vada avanti»

Se volevano fermarlo, quei centri sociali hanno sbagliato mossa. Il presidente di Zona 7 oggi appare rafforzato da una serie infinita di sostegni. Minacciato sotto la sua abitazione - e non contestato in una sede politica - Marco Bestetti, 29 anni, ha fatto chiaramente capire che moltiplicherà i suoi sforzi contro gli abusivi. Dalla sua parte, ora è ancora più chiaro, ci sono tanti cittadini e c'è tutto il centrodestra. Le minacce sono il segnale che Bestetti con la sua squadra sta facendo «un ottimo lavoro», secondo, per il coordinatore milanese di Forza Italia Fabio Altitonante, che si dice sconcertato dal silenzio del sindaco. Un «silenzio preoccupante della maggioranza» dichiara la coordinatrice regionale di Fi Mariastella Gelmini. In effetti l'unica flebile voce pubblica che si è udita è quella di Alice Arienta (Pd), via facebook, insieme al Pd locale, quello di Zona 7.

Eppure questi centri sociali sono chiaramente contro ogni regola. Di «squadrismo di sinistra» parla l'eurodeputato azzurro Stefano Maullu. «Si tratta di una provocazione intollerabile - spiega - i responsabili devono essere immediatamente trovati e puniti». «Farabutti» li definiscono Riccardo De Corato (Fdi) e Alessandro De Chirico, che parla di «una pratica intimidatoria che ricorda gli "anni di piombo», mentre il capogruppo Gianluca Comazzi auspica che il fatto «possa essere chiarito il prima possibile». «Si tratta dei metodi della peggiore teppaglia politica» rincara Matteo Forte (Milano popolare) costretto a ricordare che queste intimidazioni «non sono meno gravi di quelle di chi - dell'estremo politico opposto - qualche tempo fa ha fatto irruzione nell'aula del Consiglio comunale». Anche Forte parla di «assordante silenzio» e stana la giunta su questo: «È bene che il centrosinistra si ficchi in testa questa ovvia equiparazione tra violenti di sinistra e violenti di destra».

E in effetti salta agli occhi il solito doppio standard. «Contestazione di Casa Pound al sindaco dalla tribuna dell'aula di Palazzo Marino - il raffronto del consigliere comunale Pietro Tatarella (Fi) - una settimana di polemica, comunicati e post di sdegno e accuse al centrodestra di vicinanza con gruppi fascisti. Contestazione dei centri sociali al presidente del Municipio 7 Marco Bestetti con intimidazioni evidenti: silenzio totale del sindaco».

AlGia

Commenti

Giorgio5819

Dom, 01/10/2017 - 17:13

Comunisti pagliacci, figli di un'ideologia fondata sulla menzogna . Da una giunta come questa non c'è da spettarsi che letame.