Vip e calciatori alla mensa dei poveri

Anche politici e giornalisti alla cena solidale di Natale alla Fondazione Fratelli di San Francesco

«Gli ultimi saranno i primi». Nel rispetto del messaggio della profezia biblica, la mensa di Via Saponaro 40 della Fondazione Fratelli di San Francesco d'Assisi Onlus ha organizzato una serata in cui i primi hanno servito gli ultimi. I giocatori della Primavera del Milan, insieme a personaggi del mondo imprenditoriale e politico, hanno vestito per una volta i panni dei camerieri. I più sfortunati sono stati serviti da chi normalmente è sui primi gradini della società.

Insieme ai giovani calciatori anche l'ex parlamentare azzurra Licia Ronzulli, l'editore del Giornale Paolo Berlusconi e il direttore Alessandro Sallusti. Ma anche lo chef Oldani invece che raffinati manicaretti per una volta ha scodellato piatti più semplici. Senza però difettare in qualità: attraverso una vera e propria rete della solidarietà gli imprenditori

Guidati da Andrea Pasini della Salumi Pasini, che si è fatto portavoce dell'iniziativa, hanno fornito grandi quantitativi di carni, salumi e altri generi alimentari che aiuteranno la comunità per moltissimi giorni. Sono stati proprio gli adulti a cominciare il servizio, per poi essere sostituiti dai giovani calciatori.

Un episodio ha evidenziato, una volta ancora, come siano cambiate le persone che per mangiare si rivolgono alle mense per i poveri: di fronte ai flash dei fotografi un uomo sulla quarantina ha chiesto di parlare con i responsabili della struttura. Aveva paura di essere fotografato perché correva il rischio di essere riconosciuto dai colleghi in ufficio.

Di fronte a lui «Persone che attraverso l'impegno e il rispetto dei valori sono riusciti a tagliare tanti traguardi e che - recita il ringraziamento di fratel Clemente Moriggi - vogliono mettere a disposizione del prossimo i loro successi aiutando chi nella vita non è stato così fortunato».

Ma l'uomo in questione non era il solo a sembrare fuori posto in una mensa per poveri: anche diverse signore senza l'aria e i vestiti da indigenti si sono messe in fila per un piatto di pasta. Loro, come le famiglie e i single, hanno chiesto all'unisono di non essere fotografati.

E tra questi anche le giovani promesse del Milan insieme al loro allenatore Christian Brocchi: «Un'esperienza utile per i ragazzi e formativa sicuramente - ha detto - anche perché alcune situazioni difficili le vivono anche loro ma sono mascherate dal fatto di far parte di una grande società». Un modo anche per mettere di fronte alla realtà chi così giovane ha già tanta fortuna. «Cosa devo fare?» chiede un ragazzo che gioca in difesa, «intanto non prendere gol» gli replica scherzosanente Paolo Berlusconi mettendogli in mano un mestolo. E lui come il resto della squadra si sono messi a servizio, realizzando quella favola moderna, la definizione è dei frati, che ha visto i ricchi servire i poveri. All'iniziativa, oltre ai Salumi Pasini, hanno offerto il loro contributo il Gruppo Pini, la salumi Bartolotti, Luigi Caregnini sas, la Fratelli Martelli spa, la Mc srl, e la Effesalumi sas.