Visita del Papa. Arriva la lettera "Per la gente di Milano"

Una lettera alla «gente di Milano» per raccontare come il Papa abbia gradito la visita in terra ambrosiana. Dopo l'Angelus in cui Francesco di domenica scorsa in cui Francesco ringraziava tutti i milanesi per l'accoglienza, adesso a scrivere è il consiglio episcopale (ovvero dei vescovi) milanesi. «Carissimi, Papa Francesco ha confidato che a Milano si è sentito a casa. Con tutti! Questa confidenza ci commuove e ci consola. Il clima di familiarità che ha accompagnato il Papa in tutta la giornata di sabato rivela che Milano e la Lombardia si sentono a casa con Papa Francesco perché gli vogliamo bene e siamo in sintonia con il suo insegnamento, apprezziamo la sua testimonianza, siamo contagiati dalla sua gioia e dal suo coraggio» (...).

«Per accogliere Papa Francesco - si legge - si è radunato un popolo numeroso e tutti si sono sentiti parte di questo popolo, tutti si sono sentiti milanesi: quelli che parlano il dialetto dei nonni e quelli che parlano lingue di altri continenti, quelli che vanno in chiesa tutte le domeniche e quelli che non sanno neppure dove sia una chiesa, quelli che abitano negli antichi palazzi e quelli che abitano nelle case popolari, le autorità e i turisti di passaggio. E quelli che non potevano scendere in strada per incontrare il Papa l'hanno visto andare da loro: il Papa si è sentito a casa anche nel carcere di San Vittore!».

«Milano con il coeur in man, dopo che il Papa è partito, ha ripreso i suoi ritmi e i suoi fastidi, i suoi affari e le opere di misericordia. Ma si può essere certi che è stata seminata una gioia più intensa che contrasta ogni rassegnazione. Dovremo tornare su tutti i gesti e le parole del Papa». E così l'Arcivescovo, coi suoi collaboratori, desidera invitare tutti coloro che si sono prestati per la riuscita della visita del Papa per ringraziarli di persona. Appuntamento a giovedì 20 aprile alle 19 in Duomo.