Visite gratis al museo. E anche il Monumentale apre i cancelli

Cosa hanno in comune il museo del Castello Sforzesco e quello dell'ondulata Pietà Rondanini? Oggi si entra gratuitamente in entrambi grazie a «Domenica al museo», l'iniziativa ministeriale che prevede l'ingresso libero in tutte le pinacoteche civiche nella prima domenica del mese. Milano è stata la città portabandiera dell'iniziativa, che dischiude le porte della bellezza nei musei del Risorgimento, Archeologico e del Novecento, alla Galleria d'Arte Moderna, a palazzo Morando, all'Acquario e al museo di Storia Naturale.

Domenica è una grande domenica in questa città pianeggiante annidata intorno al Duomo, dove le code sono di prassi, e che mostra ai turisti di Expo e del Gran Premio di Monza il suo lato celato dagli anni in cui la si beveva come salotto del business. Ora la si gusta come cibo dal sorprendente sapore estetico, anche in un luogo impensato come il cimitero Monumentale, perla «nera» accanto alla perla grigia della Cattedrale. Da quando la cremazione sorpassa l'inumazione, il cimitero si trasforma in «Museo a cielo aperto» con visite guidate ai sepolcri di uomini illustri e performance teatrali incentrate su uomini come i grandi esploratori, a cui è dedicato «Il naufragio di Ambrogio Fogar» scritto e diretto da Luca Rodella, con Stefano Annoni e Angelo Di Genio, accompagnamento musicale di Giulia Bertasi. «I cadaveri del Monteggia» è un'altra scena di Emanuele Aldovrandi che oggi il Monumentale dona come un Pére-Lachaise tutto da vedere.