Vitalizi, la Regione ci dà un taglio

Ridotte del 10% le indennità degli ex consiglieri, per incassare bisognerà avere almeno 66 anni

Elena Gaiardoni a pagina 3

I tagli ai vitalizi degli ex consiglieri regionali è messo nero su bianco nel progetto di legge uscito dal tavolo a cui hanno partecipato tutti i partiti per dare un'ulteriore sforbiciata ai costi della politica. Ulteriore perché la Lombardia ha già abolito dal 2011 l'assegno a cui avevano sempre avuto diritto i «pensionati». Da sistemare c'erano però i diritti acquisiti dalle situazione pregresse e dopo sedute piuttosto burrascose l'accordo è stato di spostare da 60 a 66 anni l'età per incassare. Ma anche quello che alla fine è stato definito un «contributo di solidarietà» che decurterà gli assegni in proporzione alla loro entità. Misura provvisoria che andrà rinnovata tra quattro anni per evitare di offrire un appiglio ai ricorsi degli ex politici che in Regione vengono dati per scontati. «Perché - ha spiegato il capogruppo della Lega Massimiliano Romeo - una sentenza della corte costituzionale ha stabilito che i tagli si possono fare, ma solo rispettando i criteri di temporaneità e ragionevolezza».

Il presidente del consiglio regionale Raffaele Cattaneo: «I tagli che dovevamo fare li abbiamo fatti, ora il consiglio regionale sia giudicato per i fatti e le leggi che produce».

Bambini colpiti dalle 1.500 piante di mais spuntate ieri tra le due piramidi di Expo Gate, davanti al Castello Sforzesco, che preannunciano il campo che verrà piantato, forse a terra, in piazza Leonardo da Vinci durante l'Esposizione Universale. «Dobbiamo riscoprire il paesaggio come elemento architettonico» dice Matteo Gatto, direttore delle aeree tematiche Expo 2015. E sperare che uno di quei bambini un giorno scelga di fare l'agricoltore.

Giannino della Frattina a pagina 2

I pm indagano sulla voragine di Porta Romana. Il facicolo per è contro ignoti, ma ha tre obiettivi: l'amministrazione del condominio, la società che doveva mettere in sicurezza i box, e il Comune che potrebbe non essere stato abbastanza incisivo nel chiedere gli interventi.

Tredici denunce e un arresto. É il bilancio dell'inchiesta condotta dai carabinieri nel mondo del ciclismo amatoriale. Garette dalla domenica tra amici in cui si faceva ampio uso di sostanze dopanti. I denunciati hanno tutti tra i 30 e 40 anni, arrestato lo spacciatore.