La "Volano Rossa" spegne centoventi candeline

Collezionata dagli chef, la celebre affettatrice Berkel oggi ha anche un tocco italiano

Rossa come la copertina della Guida Michelin. Rossa come la macchina da corsa Ferrari. Vengono subito in mente due brand di alta classe quando ci si trova di fronte, in una casa privata o in un locale pubblico, la mitica affettatrice Berkel, nata nel 1898 dall'ostinazione del macellaio olandese Wilhelmus van Berkel, appassionato di meccanica e deciso a inventare qualcosa di pratico e moderno che sostituisse il vecchio coltello.

Sono passati 120 anni e la Berkel, perfezionata, è sempre più diffusa, adottata con orgoglio dai privati e da grandi chef che amano il taglio perfetto. E scelta da un numero sempre maggiore di collezionisti. Tra i quali lo chef imprenditore Enrico Bartolini (suo uno dei migliori ristoranti stellati di Milano, al Mudec), che ne ha due, perfette e curatissime, nel suo locale. Anche Giancarlo Morelli al Viu ne ha due: una color crema, adatta alle latterie, e una rossa. Filippo La Mantia ne ha una nera, Davide Oldani una elettrica della linea Red Line nera. E chicca nel nuovo ristorante di cucina italiana che Ducasse ha appena aperto a Parigi (La Maison de la Mutualité) c'è una Volano Rossa. La Berkel, a dispetto del nome, è prodotta da un'azienda italiana, leader di mercato nei prosciutti. Perché nell'agosto del 2014 il marchio Berkel è stato acquistato dalla VBI (Van Berkel International), del Gruppo Rovagnati. E nel 2016 Berkel ha comprato la storica coltelleria Del Ben di Maniago.

Il tocco italiano, dunque, è ben presente in un macchina che ha origini lontane dal Belpaese. Con due stabilimenti di affettatrici, in Italia (Oggiona Santo Stefano) e in India, una fonderia di alluminio a Besnate e la produzione di coltelleria a Maniago, Van Berkel International è una realtà da oltre 18 milioni di euro con più di 150 dipendenti.

Appassionati e curiosi potranno godersi la Volano Rossa al Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci, dove dal 19 al 21 ottobre Berkel festeggia con una mostra i suoi primi 120 anni. Sei le Volano B114 esposte, interpretate come opere d'arte. Sei pezzi unici, decorati a mano, che rievocano ogni ventennio passato attraverso simboli, immagini, grafica. In mostra anche uno degli unici due esemplari di produzione francese databili tra 1907 e il 1916, con il piedistallo in stile floreale Liberty: lo ha scovato Erik Luca, titolare con il padre Icilio della Bottega del Restauro di Varano De' Melegari, nel Parmense, unico restauratore autorizzato ufficiale Berkel.