Volley, derby lombardo per non essere la cenerentola della seria A

Revivre Milano e Gi Group Monza in campo questa sera (ore 20.30. diretta Rai Sport1) per salutare l'ultimo posto in classifica: «Vincerà chi sbaglierà meno»

Entrambe ultime in classifica. Entrambe con un solo punto. entrambe con la voglia di riscattarsi dopo un avvio così cosi. Revivre Milano e Gi Group Monza scendono in campo questa sera all Palaborsani di Castellanza (ore 20.30, diretta su RaiSport1) con lo stesso obiettivo: salutare l'ultima piazza e iniziare la scalata ai playoff che rappresenta l'obiettivo principe della stagione.

Fabio Lini, ds della formazione milanese, non si lascia andare a pronontici: «Giocheremo contro una squadra che ha già una sua identità ben precisa, che si è costruita negli anni. La loro organizzazione del gioco è consolidata a differenza della nostra; quest'anno abbiamo cambiato quasi tutti i giocatori e stiamo ancora cercando la quadratura del cerchio. La prima gara con la rosa al completo, sebbene mancasse ancora Skrimov, l'abbiamo giocata mercoledì contro Molfetta e ci ha fruttato il primo punto, mentre loro hanno avuto la possibilità di giocare al completo fin da inizio Campionato».

Anche sul versante monzese, l'avvicinamento alla partita è lo stesso: «Chi la spunterà? Sicuramente chi sbaglierà meno», sintetizza Oreste Vacondio (allenatore Gi Group Monza): «Il derby è sempre una partita particolare, indipendentemente dalla posizione in classifica e dagli obiettivi stagionali. Milano arriva da un'ottima prestazione contro Molfetta, che immagino abbia caricato l'ambiente. Anche noi, però, usciamo a testa alta dal match con Modena. Un dato importante nella sfida contro la Dhl, che dimostra anche la nostra crescita dalla prima uscita stagionale. Lo si può rilevare dai 12 muri messi a segno contro i 5 degli emiliani: piccoli-grandi segnali su cui bisognerà continuare ad insistere nelle prossime partite. Sappiamo che c'è poco tempo per lavorare, perciò dovremo essere bravi a sfruttare ogni occasione possibile per fare punti, ma sempre con la massima serenità, senza pressione».