Un weekend gastronomico alla fiera del «bianco d'Alba»

Parte oggi la kermesse internazionale che durerà fino a novembre. Un fuoriporta tra eventi, chef e spettacoli

Mimmo Di Marzio

Che cosa c'è di più immateriale, e al contempo di più prezioso, di un tartufo? Lo sanno bene i «food lovers» ma soprattutto esperti e appassionati di questo fungo a forma di tubero che rappresenta una delle massime eccellenze dell'agroalimentare italiano. E proprio in questo weekend apre ufficialmente il fuoriporta più profumato dell'anno che, nel territorio delle Langhe e del Roero, inaugura l'86sima fiera Fiera Internazionale del tartufo bianco di Alba. A un'ora e mezza da Milano, un susseguirsi di eventi durante i weekend da qui a fine novembre saranno un'attrazione irresistibile per una manifestazione autunnale che fonde turismo culturale, meravigliosi paesaggi e una cucina d'autore che in Piemonte offre il meglio del made in Italy, vini compresi. Quest'anno, poi la fiera avrà un sapore particolare perchè è di questi giorni la candidatura del tartufo bianco d'Alba a Patrimonio Immateriale dell'Umanità Unesco. Una proposta che ha soprattutto lo scopo di salvaguardare un ecosistema ricchissimo ma al contempo fragile, e che ha dato vita alla prima campagna di crowdfunding per la tutela delle tartufaie a rischio del sud Piemonte. Un patrimonio, quello del tartufo, ricco di aneddoti, segreti e tradizioni che caratterizza la storia dei cercatori notturni e dei loro inseparabili cani. «Il progetto Breath the Truffle - dice Liliana Allena, presidente della Fiera - è coordinato dal centro Nazionale Studi del Tartufo ed ha già permesso di raccogliere oltre diecimila euro. I donatori sono animati da una grande sensibilità ambientale legata alla rarità e all'eccezionalità del re dei funghi. Il «diamante grigio» e la sua capitale Alba sarà ancora una volta il cuore pulsante di una grande festa che valorizzerà queste colline ricche di borghi e di castelli, nella terra che ha dato i natali a vini di valore mondiale come il Barolo e il Barbaresco.

Il programma è ricco e variegato (www.fieradeltartufo.org), a cominciare dall'Alba Truffle show, tra degustazioni, incontri e personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo nel centralissimo Cortile della Maddalena, sede del Mercato Mondiale del Tartufo Bianco d'Alba. Ma sono previste anche mostre d'arte come quelle su Giacomo Balla, Francesco Clemente, Mario Lattes, Lucio Fontana e Gillo Dorfles, e poi la prima mostra in Italia dedicata alla cucina italiana d'autore e ai suoi protagonisti. E ancora musica con l'esibizione della signora del jazz Dee Dee Bridgewater, attività per i più piccoli con l'Alba Truffle Bimbi «Green» e le esperienze sensoriali delle Wine Tasting Experience, degustazioni dedicate allo sterminato patrimonio vitivinicolo di Langhe e Roero.