Wine-sharing, etichette top da condividere per non svenarsi

Giannino della FrattinaForse non ci sarà più bisogno di svenarsi per aprire una bottiglia memorabile. Perché a Milano oltre al car sharing e al bike sharing ora c'è anche il wine sharing, la possibilità di condividere con altri appassionati un'etichetta e magari un'annata top, ma senza spendere un patrimonio. Il primo appuntamento per rendere il vino un po' più «democratico» è già lunedì prossimo al Bicerìn di via Panfilo Castaldi 24, ma poi ogni settimana ci si potrà prenotare per partecipare a tavoli da massimo sei persone dove degustare vendemmie storiche o formati introvabili. Ogni settimana sulla pagina Facebook e sul sito web dell'enoteca e wine room (www.bicerinmilano.it) viene annunciata una preziosa bottiglia in degustazione. Un modo per conoscere vini rari, essere accompagnati da esperti sommelier nella degustazione e magari conoscere altri appassionati. (...)