Zattera galleggiante in Darsena: una residente presenta otto ricorsi

La piattaforma per eventi contestata anche al capo dello Stato

Quattro ricorsi al Capo dello Stato e altrettanti (identici) al Tar. La signora R.S.A, residente a circa 280 metri dall'area della Darsena dove il Comune (o meglio la società privata che si è aggiudicata il bando comunale lanciato nel 2017) calerà una piattaforma galleggiante di 168 metri quadrati non si arrende. La maxi zattera doveva approdare in Darsena già prima dell'estate ma il progetto ha rallentato, sarà inaugurata tra fine novembre e inizio dicembre, in concomitanza con il Christmas Village. L'associazione di imprese Aadv-Entertainment e Seel Events che si è aggiudicata lo spazio per due anni in cambio di un affitto pari a centomila euro all'anno potrà organizzare fino a un massimo di ottanta eventi all'anno. Il voto della delibera in consiglio comunale un anno fa fu tormentato, la maggioranza si divise e il centrodestra contestò il rischio di disturbo alla quiete dei residenti già provati dalla movida lungo i Navigli. Tra il 12 ottobre 2017 e lo scorso 8 marzo l'agguerrita signora R.S.A. ha presentato la bellezza di quattro ricorsi straordinari al Presidente della Repubblica contestando gli atti pubblici che hanno portato al via libera della piattaforma: ha chiesto l'annullamento del Regolamento per la disciplina ella zona portuale della Darsena, le linee di indirizzo della giunta per la concessione sperimentale di spazi, l'approvazione della delibera successiva in giunta e il bando pubblico. Gli stessi ricorsi sono stati poi trasposti al Tar Lombardia, che ha fissato l'udienza per tutti e quattro il 24 gennaio, e la giunta Sala ha votato la costituzione in giudizio. Nella delibera ricorda che «proprio a tutela delle residenze dei residenti il bando impone massima pulizia e decoro dell'area, eventi solo tra le ore 8 e le 20 dei giorni feriali e tra le 9 e le 23 dei festivi e prefestivi».

ChiCa

Commenti

qwewqww

Ven, 12/10/2018 - 11:33

Addirittura ricorsi al presidente della repubblica che sta a roma.Sa molto di lobbying,a giudicare da tutti i ricorsi e contro-ricorsi di studi legali e relative costose parcelle.A qualcuno non sta bene che in darsena si svolgano piccoli spettacoli che attraggano in particolare turisti.Non sarà mica che qualcuno non vuole che questa iniziativa aumenti i turisti a Milano? Ricorda molto i fuochi d'artificio a capodanno che una volta si tenevano al Castello a Milano,mentre negli ultimi anni un'azione di lobbying finto animalista-ambientalista ha fatto cancellare questo bello spettacolo con la scusa che i fuochi d'artificio spaventano gli animali e inquinano,quando poi in realtà tutti i privati cittadini a capodanno utilizzano i fuochi d'artificio.E guarda caso mentre a Milano hanno bloccato questo bello spettacolo, a roma, lo spettacolo di capodanno coi fuochi d'artificio si tiene regolarmente e attira molti turisti tra cui quelli che una volta andavano in piazza Castello a Milano.