Zegna, restyling dedicato a Expo e lo showroom diventa una foresta

Il quartier generale del gruppo Ermenegildo Zegna a Milano cambia aspetto. Fiori colorati sulle vetrate dell'edificio, rami di alberi su pavimenti e scalinate, varie tipologie di piante, ortaggi e frutti disposte su rustici tavoli di legno: il tutto per trasformare lo spazio in una grande foresta ricca di vegetazione. Un restyling momentaneo scelto dalla griffe biellese per ospitare lo scenografico evento «Fabulae Naturae» con cui l'azienda fashion ha deciso di celebrare l'apertura di Expo 2015.

Sabato sera nella sede di via Savona, disegnata dall'architetto Antonio Citterio, è stata organizzata una performance ispirata alle tematiche della rassegna universale, ovvero «Nutrire il pianeta. Energia per la vita», in grado di riunire cultura, musica e buon cibo attraverso il lavoro degli artisti Lucy + Jorge Orta e dello chef stellato Davide Oldani. Una riflessione sul food sia come fonte vitale, sia come espressione di gusto e convivialità. L'appuntamento, coordinato dalla fashion curator Maria Luisa Frisa, prende spunto dalle tonalità e dalle fantasie floreali del campionario tessile dell'archivio Zegna – Fondo Herbelein, composto da oltre 2.200 volumi di stoffe e raffigurazioni ispirate all'universo botanico. A completare l'esposizione «Fabulae Naturae» la realizzazione di cinquecento piatti in edizione limitata di porcellana Royal Limoges, personalizzati con motivi presi dai disegni storici della maison.

La vendita dei preziosi oggetti, gestita dal Fai, offrirà un contributo per la riqualificazione dell'area di punta Mesco, all'interno del Parco delle Cinque Terre in Liguria. Al mondano evento di presentazione hanno partecipato le maggiori cariche della Camera Nazionale della Moda (il numero uno attuale Carlo Capasa e il presidente onorario Mario Boselli), il manager Domenico De Sole, i direttori Ferruccio De Bortoli e Roberto Napoletano, Daria Bignardi con il marito Luca Sofri e la buona borghesia meneghina al gran completo. Aperitivo al tramonto con bollicine rosè Ferrari, cena preparata con cura dal cuoco Oldani indaffarato ai fornelli, show teatrale e sonorità mixate in consolle dal deejay Matteo Ceccarini fino a mezzanotte. Decisamente apprezzate dai mille ospiti intervenuti alcune prelibatezze gastronomiche italiane, come il risotto alla crema di zafferano, i salumi stagionati nostrani, le primizie dell'orto e una scelta di formaggi freschissimi, tra mozzarella, burrata, stracciatella e ricotta. Pietanze gourmet a parte, l'installazione «Fabulae Naturae» rimarrà aperta al pubblico nell'headquarter milanese del gruppo Zegna grazie alla sinergia con l'associazione no profit «Connecting Cultures» che nelle prossime domeniche del 10, 24 e 31 maggio alle dieci del mattino terrà una visita guidata gratuita accessibile su prenotazione e della durata di circa sessanta minuti.