Zombie e licantropi al Museo di via Gluck

Per tutti gli impavidi che si troveranno a Milano nelle nere notti del 9, 23 e 30 agosto (sempre di venerdì, e per fortuna non capita che in questo agosto ci sia un venerdì 17), l'appuntamento col terrore sarà al Museo del Manifesto Cinematografico di Milano in via Gluck 45: è quasi tutto pronto per ospitare, in quelle famigerate notti (dedicate ad un pubblico adulto o, tra i ragazzini, sono ammessi solo quelli particolarmente dotati di sangue freddo), un vero e proprio calendario di appuntamenti con il cinema horror. In tema con la mostra ancora in corso fino al 30 ottobre nel Museo, dal titolo «Vampiri, Zombie e Lupi Mannari», nella sala attrezzata per il cinema, si terrà una rassegna gratuita di cinema a tema horror, e non solo: in ogni serata saranno presenti esperti, disegnatori o ospiti speciali che approfondiranno la pellicola di volta in volta in programma.
Si è partiti venerdì scorso, con gli zombie. A raccontare queste creature fantasmagoriche, che vivono nonostante siano già morte, sono stati Giovanni Gualdoni (sceneggiatore di Dylan Dog, che per l'occasione presenterà al pubblico per la prima volta alcune tavole inedite del fumetto disegnate da Marco Bianchini per il prossimo albo «L'Isola dei Morti» per la collana «Le Storie» edita da Bonelli Editore), Sergio Gerasi (disegnatore di Dylan Dog) e Fabiano Ambu, disegnatore della serie «Dampyr»: assaggiando i deliziosi e inquietanti «cupcakes zombeschi» preparati dalla «cake designer» Barbara Perego («sui dolcetti ci sono mani da cui sbucano... vermi»), i tre esperti hanno introdotto al film La notte dei morti viventi", di George A. Romero, pellicola cult per lo stesso Dylan Dog (che nel primo numero delle sue avventure si trova proprio al cinema per vedere un film di Romero). Si prosegue venerdì 9 agosto a partire dalle 16 con un omaggio a Richard Matheson, scrittore di romanzi horror come Io sono leggenda (1954) da cui sono stati tratti i tre film che verranno proiettati in sequenza nel Museo: L'ultimo uomo della Terra (del 1962, alle 16), 1975-Occhi bianchi sul pianeta Terra (del 1971), e Io sono leggenda (del 2007). Il 23 agosto, ore 19, sarà dedicato ai lupi mannari, con la proiezione della rara pellicola italo austriaca Lycanthropus (1962) e in seguito Underworld- La ribellione dei Lycans (2009). Infine, venerdì 30 agosto, si chiude con il re del terrore: il vampiro rumeno Dracula, ideato per il romanzo omonimo dall'autore irlandese Bram Stoker e reso film anche da Francis Ford Coppola (1992), in visione al Museo. Precede la proiezione di Bram Stoker's Dracula un incontro con esperti sulla leggenda del principe rumeno. Le informazioni sono sul sito www.museofermoimmagine.it, (02-36505761, ingresso libero agli incontri e alle proiezioni. Ingresso intero alla mostra, 5 euro. Ridotto e tesserati, 3 euro).