MilanOltre, quando la danza provoca

Si accendono i riflettori sulla ventunesima edizione del festival MilanOltre, che vedrà avvicendarsi sul palco di tre teatri meneghini, l'Elfo, il Dal Verme e il Pim Spazio Scenico, un programma di sei appuntamenti internazionali di danza e musica contemporanea.
«La città è il mondo» è il titolo di questa edizione che rifletterà sulla città come scenario e ragnatela dove vengono intessuti i rapporti umani, nelle loro sfaccettature. «Ho scelto di presentare l'immagine del manifesto del Festival con una xilografia dell'artista fiammingo Frans Masereel, che raffigura due innamorati che si baciano, in bilico sulla metropoli, nella città che è il luogo delle possibilità», spiega il direttore artistico di MilanOltre Luca Scarlini. «E Milano stessa ha sempre avuto la magia della città che ha elaborato il futuro possibile». Così nel corso dei 6 spettacoli in programma si sviscerano i rapporti umani indagati attraverso passi di danza a ritmo di musica. Come fa il trasgressivo coreografo del Québec, Dave St Pierre, che il 28 e 29 settembre all'Elfo lascerà riflettere sulle relazioni di coppia con i 15 giovani performer che daranno vita a «Un peu de tendresse bordel de merde!», in un teatro danzato che si regge sul filo della ricerca di una via alternativa per amare.
La danzatrice e coreografa finlandese Eeva Muilu, classe 1980, in Italia per la prima volta, andrà in scena il 29 e 30 settembre presso il Pim Spazio Scenico con «Vermiculus». Ironia e un pizzico di sarcasmo, metteranno a nudo le contraddizioni dell'essere artista, seguendo la vicenda della sostituta di una ballerina che dovrebbe andare in scena ma, in seguito a peripezie di vario genere, probabilmente non ci arriverà mai.
Utilizza la danza come strumento per indagare l'intricata realtà dei processi culturali politici ed economici della società africana contemporanea Nora Chipaumire, danzatrice nata in Zimbawe che oggi vive e lavora nella Grande mela. La sua trilogia «Chimurenga» andrà in scena all'Elfo il 3 e 4 ottobre. Il 5 Ottobre al Dal Verme sarà il turno dei Sentieri Selvaggi con l'appuntamento centrale del festival. Nel corso di questa serata, che si aprirà con il video di Arnaldo Data «Ascolto il tuo cuore città» verrà eseguita per la prima volta in Italia la partitura del compositore olandese Louis Andriessen De Staat, tratta dalla Repubblica di Platone, sul tema della «città ideale». Dal 5 al 7 ottobre il coreografo Hofesh Shechter presenta il trittico deGenerations, incentrato su adolescenza e giovinezza, mentre dal 12 al 14 ottobre Rafael Bonachela, noto anche per aver realizzato videoclip con la popstar Kylie Minogue proporrà un'antologia dei suoi lavori. «Spero che già dal primo spettacolo riuscirete a farvi censurare - è stato l’augurio dell’assessore Sgarbi - il teatro è provocazione, altrimenti non ha forza».
Festival MilanoOltre
dal 28 settembre al 14 ottobre
Teatro dell'Elfo, Teatro Dal Verme, PiM Spazio Scenico
Abbonamento Miol (5 spettacoli), 50 euro
Vermiculus: ingresso libero fino ad esaurimento posti