Un miliardo della Bei a Enel per investimenti nella rete

La Banca europea per gli investimenti (Bei) ha messo a disposizione della Cassa depositi e prestiti risorse finanziarie fino a 1 miliardo di euro, con durata 20 anni, destinate allo sviluppo della rete di distribuzione di Enel. Lo hanno annunciato congiuntamente le due istituzioni che hanno firmato ieri un contratto che mira a finanziare parte degli investimenti programmati nel periodo 2009-11 da Enel distribuzione. Gli investimenti che saranno realizzati grazie a queste risorse «puntano a migliorare il grado di efficienza complessivo della rete e includono connessioni con siti di energia di fondi rinnovabili - spiega il comunicato -, aggiugendo che un terzo delle risorse messe a disposizione dalla Bei saranno destinate a sviluppare la rete nelle regioni del Sud Italia». Per Cdp si tratta di un’operazione che rientra nell’ambito della gestione ordinaria, cioè del finanziamento attraverso il ricorso al mercato di opere, impianti, reti e dotazioni per la fornitura di servizi pubblici.
Ieri frattanto i vertici di Enel e Gazprom si sono incontrati a Mosca, in una riunione in cui «sono stati affrontati temi connessi alla cooperazione tra le due aziende». All’incontro nella sede di Gazprom hanno partecipato l’ad di Enel, Fulvio Conti, e il presidente del colosso russo Alexey Miller. «I colloqui - hanno fatto sapere le due società - destinati a proseguire nei prossimi giorni, hanno riguardato lo sviluppo delle iniziative congiunte in Russia e opportunità di collaborazione in Italia nel settore dell’elettricità».