Un miliardo di uomini costretti a bere soltanto quella sporca

Nel mondo sono già un miliardo le persone che non hanno accesso all'acqua potabile, mentre due miliardi non hanno servizi sanitari, prevalentemente dislocate in Africa e in Asia senza contare che le malattie legate al consumo d'acqua contaminata uccidono un bambino ogni quindici secondi. Proprio dall'Asia verranno le maggiori pressioni sulle risorse idriche. soprattutto se le popolazioni di India e Cina inizieranno ad avere diete simili a quelle occidentali: si calcola che per ogni chilogrammo di carne di manzo si utilizzano 15mila litri di acqua, dieci volte di più che per un chilo di grano. Le stime sono che entro il 2030 la richiesta di acqua per la produzione di cibo raddoppierà, e raggiungerà i 12mila chilometri cubici all'anno entro il 2050. Pressioni verranno anche per la produzione di energia, che entro il 2030 aumenterà del 57%. Già oggi gli Usa utilizzano 500 miliardi di litri di acqua al giorno solo per le proprie centrali elettriche. Miliardi di dollari inoltre vengono spesi, in tutto il mondo, per porre rimedio da un lato alla siccità e dall'altro alle alluvioni. Benché la Terra sia ricoperta per oltre due terzi di acqua, solo il 2,5% di quelle presenti sul pianeta risulta bevibile senza ricorrere a costosi processi di potabilizzazione o desalinizzazione.