Milingo si accorda con Brown scriveranno il nuovo «Codice»

Andrea Tornielli

L’incontro segreto è avvenuto nel primo pomeriggio di domenica, in uno dei quartieri più lussuosi di Houston, in Texas. L’arcivescovo esorcista Emmanuel Milingo ha deciso di accettare la proposta degli emissari di Dan Brown e della Sony Pictures per collaborare con l’autore del Codice da Vinci alla stesura di un nuovo romanzo. E ha deciso pure di collaborare con la casa di produzione cinematografica per la realizzazione del film Angeli e demoni, tratto dall’omonimo romanzo di Brown e interamente ambientato in Vaticano. Dunque il prelato africano, dopo essere fuggito negli States, e dopo aver annunciato la sua volontà di riunirsi alla «moglie» Maria Sung e alla setta dei «moonies», sembra proprio intenzionato a fare da prezioso consulente al fortunato romanziere del Codice, noncurante del fatto che Brown sia considerato dalle autorità ecclesiastiche come il protagonista di uno degli attacchi più incisivi e devastanti contro la Chiesa cattolica lanciati negli ultimi anni.
L’incontro tra il vescovo esorcista e i collaboratori di Dan Brown è avvenuto a Houston. Alle 14.30 di domenica scorsa, una giornata particolarmente afosa anche se interrotta da improvvisi piovaschi, monsignor Milingo è arrivato all’appuntamento a Westheimer Road, nell’esclusiva area commerciale chiamata «The Galleria», modellata sulla galleria milanese. Un quartiere lussuoso, dove si trovano alberghi, le migliori boutique e i più apprezzati ristoranti. Il vescovo africano è giunto a bordo di una Ford Winstar color granata, aveva la barba incolta e appariva leggermente ingrassato. Non c’era al suo fianco l’agopunturista coreana, Maria Sung, che aveva «sposato» secondo il rito del reverendo Moon nell’estate 2001, e che aveva poi lasciato dopo essersi pentito decidendo di ritornare in seno alla Chiesa cattolica. Gli altri partecipanti alla riunione, arrivati in taxi, erano un emissario di Dan Brown, un rappresentante della Sony Pictures (che ha già prodotto la trasposizione cinematografica del Codice), un dirigente della casa editrice Random House e un alto funzionario della «Target», compagnia commerciale di grandi magazzini americani, intenzionata a finanziare il nuovo film. I cinque uomini si sono trattenuti all’interno di un palazzo con le porte a vetri per quasi tre ore e hanno ordinato del sushi. L’intesa raggiunta – ma non ancora ufficialmente formalizzata – sarebbe questa: Milingo «aiuterà» Dan Brown nella realizzazione di un nuovo libro dedicato agli esorcismi e farà da consulente per il film Angeli e demoni, tratto dall’omonimo romanzo. La storia, ambientata a Roma, ruota attorno a un complotto ordito contro il Vaticano da una setta segreta che, secondo il racconto di Brown, venne fondata all’epoca della Controriforma da alcuni scienziati per difendere la libertà e l’autonomia della scienza di fronte alla religione. Perseguitati dalla Chiesa, infiltratisi tra le logge massoniche e insediatisi in ruoli di massimo rilievo politico ed economico, gli «Illuminati» (questo il nome degli adepti), fecero successivamente perdere le loro tracce. Tutti li credevano ormai estinti fino a quando, alla vigilia del conclave chiamato ad eleggere il nuovo Papa, giunge una sconvolgente minaccia: gli «Illuminati» sono tornati per compiere la loro missione e distruggere definitivamente la Chiesa. Ancora più ridicolo e meno documentato del più famoso Codice da Vinci, Angeli e demoni è destinato a diventare un nuovo caso cinematografico. Milingo non avrebbe ancora deciso in che forma collaborerà: se palesemente, con il suo nome, o se dietro le quinte. Tutto dipende, avrebbe spiegato il monsignore, dalle decisioni che saranno prese nei suoi confronti dal Vaticano nelle prossime settimane. Durante la riunione di Houston si è parlato anche dell’incontro tra Milingo e Dan Brown, previsto alla fine di settembre o ai primi di ottobre a Gatwich, in Inghilterra.