Un milione di fedeli a Bresso per la grande messa al Parco

Alle 10 la celebrazione che chiuderà il forum delle famiglie. Pellegrini e malati da tutto il mondo, migliaia di volontari: ecco l'abbraccio al Santo Padre

«Quando cammino per il mondo, il Signore cammina avanti a me, lo riconosco tra la gente d’ogni razza e nazionalità» recita un canto cristiano, sancendo una regola: un cristiano è abituato a camminare, in ordine, senza sporcare i luoghi che attraversa, senza rompere nulla. Non fa massa, fa popolo, quel popolo di un milione di persone atteso oggi nei 790 mila metri quadrati dell’aeroporto di Bresso.
L’area Parco Nord - Bresso, dove stamattina Benedetto XVI celebrerà messa alle 10 e in cui si consiglia d’arrivare almeno entro le 9, è raggiungibile in treno visto che nei pressi ci sono quattro stazioni: Fs Sesto San Giovani, Bruzzano, Cormano, Cusano Milanino. Tre sono le linee interessate da fuori Milano: per Asso, per Bergamo via Carnate, per Lecco via Besana. TreNord offrirà un servizio potenziato verso le stazioni di Affori Nord e Sesto Fs, anticipando le corse alle 4 del mattino.
Cinque stazioni della metro sono a servizio dell’area: M1 Sesto Marelli, M1 Sesto Rondò, M1 Sesto 1 Maggio, M3 Affori. La M1 e la M3 sono state in funzione tutta la notte, mentre la M2 è aperta dalle cinque del mattino. Con la M1 si scende a Sesto Rondò o Sesto Fs. Chi ha difficoltà motorie da Sesto Fs può prendere il bus 729. Con la M3 si scende ad Affori Fn. Da qui sono disponibili i bus 52 e 40. Chi arriva fino alla fermata Comasina troverà i bus 83 e 729, tenendo presente che da Comasina non c’è il percorso pedonale.
Per quanto riguarda le corse di superficie, potenziate fino al numero di tremila e consigliate ai milanesi per permettere ai pellegrini di usufruire della metro, la linea nottura N42 e il tram 31 hanno funzionato tutta la notte. Per Atm i tragitti migliori sono: da piazza Cairoli/Castello il tram numero 4 fino al capolinea. Dalla Stazione Centrale, il tram 5 e i bus 42 e 728. Da Zara: il tram numero 31 fino alla stazione Parco Nord. Per chi abita nei quartieri Niguarda, Affori, Greco e nei comuni di Sesto San Giovanni, Bresso, Cusano Milanino, Paderno Dugnano, Nova Milanese il mezzo ad hoc è la bici. Ovviamente a disposizione restano anche i taxi: il Comune ha sancito un accordo con un prezzo fisso di 12 euro dalla Stazione Centrale a Bresso.
L’ultimo miglio? All’insegna della fantasia con quattro bande di bersaglieri e una via Crucis tutta particolare. C’è chi va a piedi, con don Giacomo dall’oratorio di Paderno Dugnano: cinque chilometri di vita. L’Unitalsi ha schierato la sua task force di 500 volontari. Saranno 1700 i malati e altrettanti gli accompagnatori. Venti le persone in barella, di cui otto in stato vegetativo. Per un unico miracolo a Milano.
Commenti
Ritratto di PaoloDeG

PaoloDeG

Dom, 03/06/2012 - 10:48

Forum delle famiglie in difesa dei diritti dell'uomo contro la tirannide! La Dignità umana deve essere rispettata e tutelata con tutti i mezzi necessari! Questa é la legge fondamentale della Repubblica Italiana, che tutte le altre leggi devono rispettare! Il Papa ci ricorda ed esorta ad obbedire ed amare questa legge fondamentale del cristianesimo, il cui simbolo é la Croce! Bisogna creare un "Partito Europa Cristiana" per la difesa dei diritti dell'uomo e dell'umanità intera!

BENNY1936

Dom, 03/06/2012 - 13:00

Domanda sommessa: ma fedeli a chi, a Dio od al Papa? A ma pare idolatria bella e buona. Ai veri fedeli credo non servano spettacoli di massa, con contorno di radio e TV. Ma di certo mi sbaglio...

idleproc

Dom, 03/06/2012 - 13:01

Un plauso alla Redazione del Giornale per aver pubblicato l'articolo di Lorenzetto sui laogai cinesi. Incommentabile. Che se lo leggano a "sinistra" e i global-boys.

BENNY1936

Dom, 03/06/2012 - 13:00

Domanda sommessa: ma fedeli a chi, a Dio od al Papa? A ma pare idolatria bella e buona. Ai veri fedeli credo non servano spettacoli di massa, con contorno di radio e TV. Ma di certo mi sbaglio...

idleproc

Dom, 03/06/2012 - 13:01

Un plauso alla Redazione del Giornale per aver pubblicato l'articolo di Lorenzetto sui laogai cinesi. Incommentabile. Che se lo leggano a "sinistra" e i global-boys.