«Un milione i beneficiati dall’indulto»

«La gente non ha capito che l’indulto è una bomba a orologeria. Altro che 15-16mila persone, come si dice. Alla fine ad evitare completamente il carcere saranno in 2-300mila. E i benefici del provvedimento di clemenza riguarderanno un milione di responsabili di reati». L’ex ministro della Giustizia, Roberto Castelli, lancia l’allarme e spiega: «Non si è tenuto conto che l’indulto va esteso a tutti i reati compiuti prima del 2 maggio 2006, anche quelli che non sono stati ancora scoperti e per i quali i colpevoli rischiano di non fare neppure un giorno di prigione. Bisognerebbe chiamare le cose con il loro nome: non indulto, ma vera e propria sanatoria».