Un milione per portare i pellegrini sulle vie della fede

Un finanziamento speciale per il santuario di Santa Maria del Lavello. La Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Cultura Massimo Buscemi, ha deciso di finanziare con 1 milione di euro il progetto «Luoghi e vie della fede in provincia di Lecco». L’iniziativa, che vede come capofila la Provincia di Lecco, ha un costo complessivo di 2,3 milioni ed è sostenuto anche della Fondazione Cariplo, che lo ha scelto come uno dei sei Progetti emblematici 2010 per il territorio di Lecco.
Il complesso del Santuario di Santa Maria del Lavello, che sorge in prossimità delle sponde del fiume Adda, comprende la piccola chiesa d’origine romanica dedicata alla Beata Vergine, il campanile del XVIII secolo, e due chiostri. la leggenda narra che una donna venne al Lavello con il figlio completamente paralizzato per lavarlo alla fonte. Il bambino iniziò a camminare. Il luogo divenne meta di pellegrinaggi, tanto che intorno al 1486 da Bergamo giunsero alcuni Servi di Maria che contribuirono alla costruzione della nuova chiesa.
Diverse le opere previste dal progetto tra cui la realizzazione di un Centro servizi presso il complesso del Monastero di Santa Maria del Lavello a Calolziocorte e di sentieri sul tratto tra Corenno Plinio e il santuario Madonna di Bondo, Chiesetta Madonna della Neve e Abbazia San Pietro al Monte. Il progetto permetterà inoltre di realizzare aree di sosta attrezzate nei pressi del Monastero di Santa Maria del Lavello, a Civate sul percorso all’Abbazia di San Pietro al Monte.
«Questo programma culturale - spiega l’assessore Buscemi - ricollegandosi a precedenti realizzazioni sugli itinerari della Fede come Cloister Route, Cammino di S. Agostino, Il Sentiero del Viandante e le vie del Romanico, intende proporre un intervento integrato per mettere in rete e valorizzare un importante patrimonio di storia, fede e cultura particolarmente significativo per il territorio lecchese. Con questo intervento verrà dato un contributo significativo allo sviluppo dell’attrattività turistico culturale della provincia di Lecco ponendo le premesse per estendere il progetto ad altre provincie e far crescere la domanda di turismo religioso».