Da militante di partito a presidente del Consiglio

Bettino Craxi (Milano, 1934 - Hammamet, 2000) è il leader storico del Psi. Iscritto alla Gioventù socialista, negli anni ’50 è funzionario a Sesto S. Giovanni e nel ’57 entra nel Comitato centrale del Psi: nel ’76 è eletto Segretario del Psi. È Presidente del Consiglio dall’agosto ’83 al marzo ’87. L’inizio della crisi politica è datato 1992, quando esplode Tangentopoli. Il 15 dicembre ’92 arriva il primo avviso di garanzia. Travolto dagli scandali giudiziari e inseguito dai mandati di cattura del pool Mani Pulite, decide di non affrontare i processi e nel ’94 si stabilisce ad Hammamet dove muore nel gennaio 2000. Nello stesso anno nasce, per volontà della figlia Stefania, la «Fondazione Craxi» per tutelare il patrimonio politico e culturale dello statista: l’archivio, di cui si sta completando la catalogazione, raccoglie centinaia di documenti tra cui molti inediti.