Militanti di estrema destra assaltano il centro sociale

Date alle fiamme sei auto e una moto davanti ai cancelli del padiglione «okkupato» di Santa Maria della Pietà

All’ospedale Santa Maria della Pietà si è sfiorato lo scontro frontale quando, venerdì notte, un gruppo formato da giovani di estrema destra ha tentato senza successo di varcare i cancelli dell’istituto. Bersaglio della mancata incursione, i ragazzi dell’associazione «Ex Lavanderia» che dal 2004 occupano il padiglione 31. «Quando hanno tentato di forzare il cancello - racconta Massimiliano Taggi, presidente dell’associazione - era in corso un festival reggae ska. Secondo gli agenti della sorveglianza erano una cinquantina, alcuni dei quali coperti in volto. Armati di bastoni, spranghe e bombe carta». L’arrivo delle forze dell’ordine ha scongiurato il peggio. Anche se, nella fuga, sono state date alle fiamme sei auto e una moto. Mentre una volante della polizia è stata danneggiata dal lancio di oggetti.
«In questi giorni non avevamo ricevuto nessuna avvisaglia - spiega Taggi -. Perciò non ci aspettavamo un attacco di questo genere, così ben strutturato e organizzato». Di certo non si è trattato di una ragazzata. Pronta la condanna del presidente del municipio XIX, Fabio Lazzara: «Si tratta di un atto estremamente grave che deve mettere in allarme istituzioni e forze dell’ordine».
L’episodio non sembra preoccupare più di tanto i ragazzi della «Ex Lavanderia». Lungi dal mostrarsi intimoriti, dichiarano per bocca del loro presidente che il festival andrà avanti e annunciano per sabato prossimo una grande kermesse musicale.