Milito in campo dal primo minuto

Milito c'è e toccherà a lui oggi sfatare l'incantesimo Siena. Un sortilegio che parla di una squadra toscana mai sconfitta al Ferraris dal Grifone nelle quattro precedenti apparizioni. Ecco una ragione in più dunque per vedere in campo il «Principe» dal primo minuto nonostante il peso del fuso orario per gli impegni sudamericani. Milito c'è, Vanden Borre no. Il belga non sarà nemmeno in panchina.
Gasperini, coerentemente con quanto dichiarato venerdì, ha punito il giocatore lasciandolo a casa a meditare dopo quel ritardo ingiustificato di ritorno dagli impegni della sua Nazionale. E allora per cercare di centrare la quarta vittoria consecutiva al Ferraris nelle prime quattro gare, che rappresenterebbe un risultato storico per il dopoguerra rossoblù, il tecnico di Grugliasco, tra infortuni e squalifiche, è riuscito a raccogliere appena diciotto giocatori compreso il giovane D'Alessandro.
Tra i convocati, oltre a Thiago Motta, riecco Gasbarroni e non è escluso che possa essere lui a fare staffetta se il Principe chiederà il cambio. In difesa si cambia con la linea a quattro per arginare Kharja, Frick e Maccarone. Genoa (4-3-3) Rubinho; Biava, Ferrari, Criscito, Bocchetti; Mesto, Milanetto, Juric; Sculli, Milito, Palladino. Arbitro Ayroldi di Molfetta.