Milito-Eto’o, Benitez sorride «Ma ora voglio tenere Maicon»

«Voglio essere diplomatico, non l’ho visto…». Una battuta, un sorriso e Benitez fa capire che l’Inter ha voltato pagina. Il rigore, non proprio solare, con cui il Dallas è riuscito a pareggiare l’ultima amichevole della tournée americana nerazzurra sancisce il definitivo addio a Josè Mourinho. Niente tensioni, niente silenzi assordanti. Eppure in qualcosa i due si assomigliano. Basta analizzare i risultati di questi primi test: l’anno scorso Mou racimolò due pari, contro Club America e Ucla, una vittoria col Milan e il ko col Chelsea. Benitez ha chiuso con una vittoria sul City, il pari di giovedì notte e la sconfitta con il Panathinaikos. Avversari più forti quelli del portoghese, che però non aveva dovuto rinunciare a molti titolari reduci dal Mondiale come è toccato allo spagnolo quest’anno. «Il gran caldo si è fatto sentire e loro erano più avanti nella preparazione, ma è tutto calcolato quindi non siamo preoccupati» le dichiarazioni rassicuranti di Benitez.
Ancora problemi in difesa (cinque gol subiti in tre partite) con Lucio per il momento imballato, passo indietro di Coutinho mentre buone indicazioni sono arrivate da Eto’o, ancora in gol, e dal solito Maicon che ha spedito in rete Milito. «Abbiamo visto di cosa è capace, è un giocatore importante, vorrei restasse» la preghiera di Rafa a proposito del terzino brasiliano. Nei giorni immediatamente seguenti il ritorno della squadra dagli Usa, previsto domani mattina, Caliendo e Moratti si incontreranno di nuovo: il presidente la pensa come Benitez, e se deve cedere Maicon sarà solo alle sue condizioni. Discorso diverso quello di Mario Balotelli, alla fine arriverà una piccola apertura al City, c’è meno preoccupazione per una sua partenza anche se dall’Inghilterra fanno sapere di essere irritati per le richieste eccessive di Raiola e minacciano di buttarsi su Forlan. Buone notizie dal fronte Burdisso, con la cessione di Guberti alla Sampdoria la Roma ha trovato due milioni in più che serviranno per accontentare le richieste di Moratti. Il presidente interista e Branca hanno deciso che settimana prossima sarà decisiva per le cessioni perché, in caso di ulteriori ritardi, rimarrebbe poco tempo per acquistare.
Il primo rinforzo per Benitez però arriverà sin da lunedì. Da ieri Wesley Sneijder è tornato ad allenarsi alla Pinetina e dopodomani si aggregherà al gruppo. L’olandese è tornato sorridente e carico, pronto alla nuova stagione: «Dopo il Mondiale e le vacanze estive sono davvero felice di essere tornato, di ricominciare ad allenarmi per scendere subito in campo». L’obiettivo è tornare a vincere con l’Inter per continuare il momento magico: «Il 2010 è stato un anno fantastico per me e per tutta la squadra, un’annata che speriamo si possa concludere nel migliore dei modi con tanti successi fino alla coppa Intercontinentale. Ora affronteremo la Roma in Supercoppa e il nostro obiettivo sarà conquistare subito il primo trofeo». Per Sneijder, Benitez ha studiato una preparazione mirata per averlo in condizione proprio il 21 agosto: da quel giorno la sua scalata al Pallone d’oro, Iniesta permettendo, potrà cominciare.
DALLAS-INTER 2-2
Marcatori: 24’pt Milito, 41’pt John, 18’st Eto’o, 29’st Ferreira.
DALLAS: Sala, Pearce, John, Ihemelu (16’ st Loyd), Benitez (40’ st Hernandez), Hernandez (25’ st Guarda), Harris, Avila (15’ st Alexander), Ferreira (34’ st Mc Carty), 20 Shea (38’ st Marosevic), 7 Rodriguez (22’ st Cunningham). All.: Hyndman.
INTER: Castellazzi (1’ st Julio Cesar), Maicon (1’ st Cordoba), Lucio (1’ st Burdisso), 25 Samuel (1’ st Materazzi), Chivu (1’ st Santon), Stankovic (1’ st Mariga), Cambiasso (19’ st Nwankwo), Pandev (14’ Biabiany), 29 Coutinho (19’ st Obi), 9 Etòo (19’ st Mancini), 22 Milito (1’ 31 Alibec). All.: Benitez.