Milito torna Principe del gol l’Inter è già vedova Samuel

É tornato Milito. Non l’Inter. Pari l’Inter con il Lecce, pari il Principe nel conto di fortuna e sfortuna: una palla sbattuta sul palo, un gol omaggiato da Eto’o. Un gol soltanto, un paio sfiorati, ecco i conti nerazzurri. Una rete offerta al Lecce dalle goliardiche abitudini difensive nerazzurre degli ultimi tempi.
In campionato la squadra di De Canio aveva smesso di segnare il 24 ottobre. La difesa dell’Inter le ha donato quel colpo di testa che Olivera(al suo primo gol) ha trasformato: bottino rovinato, festa del Principe annacquata, solo tre minuti di felicità. Il Lecce resta imbattuto in casa, l’Inter interrompe la serie di successi in trasferta e conta il quinto pareggio del campionato, secondo consecutivo. I numeri fanno storcere il naso.
D’accordo, difficile cavarsela bene senza otto giocatori e con qualche ragazzino di troppo. Manca qualcuno che accenda il motore, squadra noiosa. La mira è da rivedere: Pandev si è mangiato un gol dopo pochi minuti( palla adosso al portiere) che poteva indirizzare la partita. Eto’o ci ha provato, ma ha raccolto illusioni. Milito ha preso il palo con l’azione più bella. Poi Eto’o gli ha servito un assist da mago ed è arrivata la 3ª rete in 8 partite. Serve un tigre nel motore. Magari un pizzico di fortuna. Per ora bella la dedica della squadra a Samuel : il principe ha fatto sventolare la maglia 25. La difesa ne ha sentito la mancanza.