Le milizie sciite rinnovano la tregua

Bagdad. L’Esercito di Al Mahdi, guidato dal religioso estremista sciita Muqtada al-Sadr, ha prorogato di altri sei mesi l’ordine di cessate-il-fuoco alla sua potente milizia. Una mossa che offre al governo irakeno guidato dal premier Al Maliki una nuova chance per proseguire con la stabilizzazione. L’annuncio è stato dato nelle moschee durante le preghiere del venerdì. La decisione è stata accolta con favore dall’esercito americano, convinto che altri sei mesi di tregua contribuiranno a garantire «più sicurezza per i civili, offrendo un’opportunità in più alla riconciliazione nazionale e permettendo alle forze della coalizione e a quelle irachene di focalizzare i loro sforzi contro Al Qaida». La milizia di al-Sadr è ritenuta una delle più forti in Irak: la tregua decretata in agosto dal suo leader avrebbe contribuito a ridurre di circa il 60% per cento le violenze.