Milla Jovovich come Alice nel paese... dei morti viventi

Per essere una trasposizione di un videogame, Resident Evil: Extinction spiazza parecchio. Nel senso che lo spettatore non è sopraffatto, come in genere accade con film di questo genere, da un ritmo forsennato, al limite dell’isteria. Anzi, si cerca di intavolare una simil-trama, di giocare sulla fotografia e su scenari alla Mad Max. Certo, di fantascienza stiamo parlando e della Jovovich che come una novella Alice nel paese dei morti viventi prova a raggiungere l’Alaska insieme ad un gruppo di terrestri, sopravvissuti ai danni della Umbrella Corporation, tra centinaia di zombie famelici e aggressivi. Però, è un film che si lascia guardare anche da chi non è un appassionato del settore. Molto divertentene è SMS - sotto mentite spoglie un film che ci regala un Vincenzo Salemme finalmente a suo agio anche sul grande schermo. L’equivoco creato dall’invio, alla persona sbagliata, di un messaggino telefonico, è ben sorretto da una pochade non così paradossale. Si ride e molto.
I film più visti a Genova nell’ultima settimana: 1) Michael Clayton; 2) Resident Evil: Extinction; 3) Hairspray; 4) I Simpson - Il film; 5) Stardust; 6) Un’impresa da Dio; 7) Funeral Party; 8) Surf’s Up; 9) Sms - sotto mentite spoglie; 10) La ragazza del lago.
maurizio.acerbi@ilgiornale.it