Mille alloggi per studenti universitari

Si vuole fare alla svelta: il Comune concede gratuitamente i terreni, la Regione finanzia in parte l’opera, gli atenei mettono il resto e danno il via ai lavori. Che si concluderanno, è l’impegno, entro fine 2007. Così saranno creati 964 posti letto per universitari fuori sede. La giunta comunale ha dato il via libera ieri alla concessione di tre aree abbandonate (due al Politecnico e una alla Bocconi) dove saranno costruiti i nuovi studentati, 745 posti in totale. Ai quali si aggiungono quelli - 219 - creati dal Comune stesso, che saranno dati in affitto a circa 300 euro al mese. «Abbiamo rispettato i tempi prefissati - ricorda Gianni Verga, assessore allo Sviluppo del territorio-. Recupereremo aree dove si sono creati problemi di degrado e sicurezza. E daremo una risposta all’emergenza casa». I posti letto in collegi e studentati a Milano sono 3300. La richiesta potenziale è di 40mila, il numero di universitari fuori sede. La Regione ha messo 8 milioni di euro a disposizione di Comuni e atenei che volessero costruire case per studenti. Il bando scade a fine mese, ma già qualcosa si è mosso.
Il Comune ha concesso gratis 46 aree abbandonate (1.200 metri quadri in tutto) dove realizzare case per le categorie più deboli, studenti compresi. Insieme all’Aler sfrutterà quella di piazza Ferrara per costruire alloggi per 219 universitari. Ci sono poi i terreni affidati per 30 anni (l’assegnazione è rinnovata se non cambia la destinazione) alle università. Il Politecnico ne ha ottenute due, in via Ovada (zona Famagosta) e via Baldinucci, alla Bovisa. Lì saranno costruite due nuove residenze: nello stabile di via Ovada troveranno posto 10 mini appartamenti da un posto letto, 61 con due, 32 camere singole e 16 doppie. In tutto, 196 posti. Le camere, per brevi periodi di tempo, saranno anche a disposizione degli atleti che si allenano nella vicina palestra del Coni. Lo studentato di via Baldinucci 85 sorgerà invece nell’area occupata dai vecchi magazzini della Scala, presto demoliti. Gli alloggi saranno 218 (10 mini alloggi per uno studente, 104 per due). «I progetti ci sono già - spiega Adriana Baglioni, prorettore del Politecnico-. Aspettiamo di sapere se arriverà il finanziamento regionale che non può coprire più del 30% delle spese». Quasi 6 milioni e mezzo per lo stabile di via Ovada, oltre 7 per quello di via Baldinucci. I tempi sono già stati fissati: progetto definitivo a ottobre, bando di gara per la costruzione e gestione dell’opera entro fine anno, avvio dei lavori in primavera 2006 e apertura un anno e mezzo dopo. Tra pochi giorni, sarà inaugurata tra Bovisa e Certosa una nuova residenza per studenti del Politecnico da 300 posti. «Tra due anni - conclude il prorettore - si concluderanno i lavori di ristrutturazione in via Corridoni: così ricaveremo altri 260 nuovi posti». C’è poi la Bocconi. L’ateneo costruirà il nuovo studentato in via Ripamonti 88, al posto, spiegano in Comune, di un vecchio capannone dismesso. I posti letto saranno 331, divisi tra mini appartamenti per un singolo studente, da due o quattro persone. Lo stabile sarà completato entro il 2007, costerà quasi 16 milioni di euro.