Per mille metri quadrati solo 4mila euro l’anno

Il caro-affitti, per i sindacati, non è un problema. Maghi della contrattazione, sono riusciti a ottenere trattamenti incredibili per occupare immobili in ottime zone. Affitti ridicoli, ancora più spesso gratis. A Milano la Cgil sta in una palazzina di due piani con terrazzo, 1.088 metri quadrati, in via Giambellino. Il canone annuo? 3mila 800 euro. Un affarone. Ma è già tanto che paghino qualcosa. Il segreto sta in una legge del 1977 che ha regalato ai sindacati tutto il patrimonio immobiliare delle disciolte corporazioni fasciste. Naturalmente senza nessuna tassa per il passaggio di proprietà, e tantomeno l’obbligo dell’Ici. I tre maggiori sindacati si sono così trovati ereditieri in linea diretta di un patrimonio impressionante, di cui nessuno è mai riuscito a calcolare il valore preciso, vista la reticenza del sindacato. Solo la Uil ha messo in bilancio una cifra: 35milioni e 75mila euro di immobili. E pensare che dei tre è il sindacato più povero. Chissà quanto varranno le tremila sedi della Cgil e le cinquemila della Cisl.