Millecento Sud in un giorno

Boom di abbonamenti nel primo giorno di prelazione per rinnovare la tessera di Gradinata Sud per la stagione 2007-2008. Sarà l’effetto promozione del Genoa in serie A, fatto sta che i tifosi blucerchiati ieri hanno preso d’assalto la Lottomatica e il Samp Point per aggiudicarsi un posto sugli spalti, in totale 1.100. Un grande balzo rispetto alla passata stagione, quando nel primo giorno di abbonamenti erano stati staccati appena 600 tagliandi. E a proposito della Sud, ieri è arrivata una secca smentita, da parte del sito www.gradinatasud.it, che prende le debite distanze dall’sms girato nei giorni scorsi a firma «Gradinata Sud», col quale, in pratica, si chiedevano più investimenti nella Sampdoria da parte di Garrone per reggere il confronto con i neo promossi cugini genoani.
Ieri poi è stato anche il giorno di Walter Novellino. Al Torino, ovviamente, squadra che guiderà per il prossimo campionato. E per l'ex tecnico blucerchiato, giocatore del Filadelfia, è stato un po' come tornare a casa: «Sono emozionato, ringrazio Cairo, ma ringrazio anche la Samp e il presidente Garrone per gli ultimi cinque anni». Poi roba da orgoglio granata, uno stadio da ricostruire, una squadra da rimettere assieme dopo la deludente passata stagione. Tempo di mercato al Toro, insomma. E qui il destino con la Sampdoria in qualche modo si intreccia: «Un giocatore fondamentale per il mio Torino sarà un centrocampista in grado di far girare palla e disciplinare la manovra. Abbiamo già individuato chi potrebbe rivestire questa figura, vedremo nei prossimi giorni chi sarà», ha detto l'allenatore perugino. Sergio Volpi? Sarebbe la domanda più scontata e infatti è la prima ad arrivare. Ma a sorpresa Novellino glissa, anzi lascia libero il centrocampista blucerchiato che sta per rinnovare il contratto con il club di Corte Lambruschini per un altro anno: «È normale che il mio nome - continua Novellino - venga sempre accostato a quello di Volpi ma ci sono anche tanti altri centrocampisti. Ci stiamo muovendo in altre direzioni». Come dire, Volpi è rimasto fedele all'ad Beppe Marotta che l'aveva prelevato anni fa dal Piacenza per portarlo a Venezia, quando era diesse della società lagunare di Maurizio Zamparini.