Milva chiede la riapertura del Lirico: «Ci passo davanti e mi piange il cuore»

«Ogni volta che passo davanti mi sembra chiuso da secoli e mi piange il cuore». È la confessione di Milva davanti al Teatro Lirico, chiuso ormai da anni. Quello della cantante con il Lirico è un legame profondo perché nelle sue sale ha provato spettacoli storici come «L’Opera da tre soldi» di Brecht con la regia di Giorgio Strehler. Lo spunto per la richiesta è stata la presentazione del suo nuovo spettacolo, «La variante di Lueneburg», una fabula in musica dove interpreterà le otto canzoni scritte dal romanziere Paolo Maurensig. Lo spettacolo debutterà al Verdi di Gorizia, teatro rimasto a lungo chiuso e ora totalmente restaurato. «Lo hanno fatto diventare magnifico - racconta Milva - mentre a Milano il Teatro Lirico è chiuso da oltre quindici anni. Ne avremmo così bisogno e il Comune non si muove. Se non ci fosse il Piccolo Teatro...».