«Mina... che cosa sei?» un sogno argentino per la Tigre di Cremona

A Buenos Aires la cantante è una vera icona della musica

Ferruccio Gattuso

E, se telefonando, la Tigre di Cremona lasciasse di stucco il cast di Mina… che cosa sei? Ipotesi improbabile, ma per l’argentina Valeria Ambrosio, un piccolo sogno del cassetto da lanciare ai media. «Abbiamo attraversato l’oceano - spiega la regista e coautrice con Elena Roger del musical dedicato alla cantante, allo Smeraldo da venerdì 29 - per portarvi questo spettacolo in omaggio alla più grande cantante italiana. Non ci dispiacerebbe se chiamasse, ancor di più se venisse a vederci».
Mossa azzardata che, però, nasce da una consapevolezza: «Lo spettacolo è stato un successo in Argentina - prosegue la regista - dove ha debuttato nel 2003 al Teatro El Nacional di Buenos Aires. Prima di portarla in scena, abbiamo spedito allo staff di Mina la registrazione dell’opera, ricevendone parole incoraggianti. Il figlio Massimilano Pani ha espresso soddisfazione per come la celebrità di Mina abbia generato uno show teatrale dall’altra parte del mondo».
E così, Mina… che cosa sei? - in un’ora e 20 minuti di spettacolo (30 brani, 4 cambi scena e 4 cambi costume, per uno show certo non faraonico) - cerca di rendere omaggio alla Tigre di Cremona affidandosi a un’agile band sul palco diretta dal maestro Gabriel Goldman e alla voce poderosa della minuta ma energica Ivanna Rossi. Una bella sfida, per lei, calarsi nel ruolo della “matrona” del melodico tricolore.
Basta dare uno sguardo alla scaletta dei brani per comprendere il senso di questa “teatralizzazione”: da Le mille bolle blu a Parole, parole, dalla gaberiana Lo shampoo a Se telefonando all’imprevista I migliori anni della nostra vita, gli spunti per raccontare l’eterno rito amoroso di coppia non mancano (accanto a Ivanna Rossi, il boyfriend Dan Breitman). A troneggiare sul palco, una parrucca argentea e un vestito da sera giganteschi: l’icona del Mito, per l’appunto. E, forse, l’icona della Mina più amata, quella degli anni Sessanta-Settanta: «Ogni membro del cast - dice Valeria Ambrosio - ama una Mina diversa, io prediligo quella dei Settanta».
Mina... che cosa sei?, Teatro Smeraldo, piazza XXV Aprile, da venerdì, ore 21, info 02-29006767, ingresso 33 - 27,50 - 19,80 euro