Una mina fa svuotare Recco

Per Recco giovedì sarà una giornata davvero singolare: è infatti fissata per le 8 e 30 del mattino una grande fuga dalla cittadina per permettere alla Marina militare di far esplodere una mina della Seconda Guerra Mondiale a poca distanza dalla spiaggia, incastrata sotto gli scogli e il molo. Secondo il piano di sicurezza messo a punto dalla Prefettura di Genova, gli esperti di esplosivi di un nucleo dello Sdai, il Servizio Difesa Antimezzi Insidiosi della Marina militare, Capitaneria di porto e forze dell’ordine, la circolazione dei treni verrà interrotta, chiuso la spazio aereo sopra la cittadina e i 1200 residenti si riuniranno e con mezzi pubblici raggiungeranno un ristorante dell’entroterra e una palestra dove restare in attesa della conclusione delle operazioni. Operazioni molto delicate perché i duecento chilogrammi di tritolo della mina P-200 di fabbricazione italiana, si trovano sotto il molo e gli scogli adiacenti. Nelle ore che potrebbero rendersi necessarie il comandante del nucleo spezzino dello Sdai, Aldo Cerri, si immergerà in prossimità della mina e cercherà di scavare intorno una sorta di trincea, in modo tale da poter trascinare l’ordigno di profondità il più lontano possibile e da farlo brillare. Per coordinare e seguire l’operazione la prefettura ha anche allestito un centro operativo misto, mentre i Vigili del fuoco saranno pronti ad intervenire qualora ce ne fosse bisogno.