Minacce e rapina a un minore: due cugini in cella

La squadra mobile della questura di Latina ha eseguito ieri due ordini di custodia cautelare a carico di due cugini, Ferdinando e Carmine Di Silvio, rispettivamente di 19 e 18 anni che, dopo essersi introdotti nell’abitazione di un diciassettenne, lo hanno minacciato e vessato, rapinandolo del suo cellulare. I due balordi, appartenenti alla nota famiglia rom del capoluogo pontino, erano già pregiudicati. Il primo era ai domiciliari per rapina, usura ed estorsione, mentre per il secondo, accusato sempre per rapina, ma anche per minacce, era stato applicato l’ordinamento restrittivo del carcere. L’episodio risale al 31 agosto scorso, quando lo studente, alle 21, venne avvicinato, in un quartiere del centro di Latina, da Carmine Di Silvio. Che, con la scusa di fare una telefonata, gli rubò il cellulare per poi venderlo a un cittadino straniero. Il giorno successivo Carmine Di Silvio costrinse il diciassettenne a invitarlo a casa sua. Ma una volta nell’abitazione, con la complicità del cugino Ferdinando, gli rubò un lettore dvd e un altro telefono cellulare. Ragione per la quale, i genitori, insospettiti, fecero scattare una denuncia in questura.