Con le minacce estorceva il sussidio a due disabili

Un cittadino marocchino di 29 anni, accusato di estorsione, è stato arrestato giovedì pomeriggio dai carabinieri della Stazione Roma Cecchignola. L’uomo approfittando dell’inabilità mentale di una coppia di coniugi li costringeva a consegnargli mensilmente le loro intere entrate economiche, consistenti in un piccolo stipendio e sussidio dell’Asl per un ammontare di circa 800 euro. Il cittadino magrebino inoltre si era appropriato delle chiavi dell’appartamento della coppia, in via Fenoglio, affittando alcune camere a suoi connazionali. La coppia, vivendo in uno strato di estrema indigenza, non riusciva nemmeno a comprarsi da mangiare. Questa situazione è stata però scoperta dal medico dove erano in cura le due vittime, convincendoli a recarsi dai Carabinieri per denunciare i fatti. Giovedì pomeriggio i militari, dopo una serie di pedinamenti ed appostamenti, hanno bloccato e arrestato il 29enne marocchino mentre si recava in casa dei coniugi per riscuotere l’ennesimo «stipendio».